2009/11/4 Claudio Criscione <[email protected]>:
> In data mercoledì 4 novembre 2009 08:35:32, vince ha scritto:
> : > Quali sono I rischi di una diffusione delle configurazioni dei
>> firewall perimetrali e quindi quali azioni adottare ?
>
> Ovvero, provo a parafrasare, se la configurazione del mio firewall "esce 
> fuori"
> che rischi corro?

Grazie Claudio,

aggiungo qualche bit. Ipotizziamo che i firewall di cui ci occupiamo
non sono quelli di casa ma di una corporate.

Il target di riferimento potrebbe quindi essere 'allettante' per poter
prendere in considerazione un attacco.

A questo punto si potrebbero avere forti vantaggi nel
'caricare'/analizzare le configurazioni dei firewall per riuscire a
raggiungere in un tempo compresso e senza rischio di 'insospettire' il
target (corporate) a scoprire quali protocolli/porte sfruttare per
l'attacco.


> Temo che in questo caso la risposta sia strettamente dipendente da cosa c'era
> dentro quelle configurazioni. In un mondo ideale, direi che non dovrebbe 
> essere
> un grande problema: dopo tutto, la tua configurazione era sicura e non c'era
> security through obscurity, no? :)

In questo scenario non considero le configurazioni alla stregua di
sicurezza implementata col meccanismo di 'security through obscurity',
_ma_ invece la vera e propria passphrase del sistema nel suo
complesso; cioe' la componente che determina la parte 'strong'
dell'intero sistema.

Cosa ne pensi/pensate ?

ciao
vince
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