Stefano Zanero ha scritto:
> Fabio Invernizzi wrote:
> 
>> come qualcun altro su questa lista pensavo ad una soluzione "fatta in
>> casa" con una firma con marca temporale. secondo voi sarebbe una
>> soluzione valida?
> 
> Aredaje. La firma DI CHI ? Per attestare COSA ? Apposta QUANDO ?

la firma mia (del server) per attestare il momento in cui l'ho apposta,
per garantire il fatto che neanche io, amminitratore della macchina, ho
successivamente modificato i log. (Ovviamente è indispensabile la marca
temporale perché una entità esterna certifichi l'orario della firma.)

Il quando è un problema ovviamente... giornalmente? <brrr> questo è
sicuramente il punto più debole.

Ho dato per scontato che questa idea nasce dal fatto che in piccole
realtà l'amministratore di sistema si ritroverebbe a gestire anche
questa macchina.

...
> Lo dice il provvedimento: misure di sicurezza ADEGUATE ALLO SCOPO per
> cui la conservazione e' stata imposta. Lo scopo e' "non consentire ai
> sysadmin di fare l'accidenti che gli pare senza controlli". Per cui i
> log devono essere "inalterabili" nel senso che non deve essere
> consentito ai soggetti monitorati di manipolarli !

Appunto... un syslog centralizzato è sufficiente... a patto che io
amministratore non abbia le password.

Sono obbligato a dare la cosa in outsourcing? Ad acquistare una scatola
nera da mettere sulla mia rete? La risolvo dando la password di root
alla segreteria o all'AD che la mette in cassaforte?

> 
> Ragazzi, state impantanandovi su una cosa SEM PLI CE !

Sicuramente. A parte una implementazione che rispetti i requisiti minimi
ero interessato alla possibilità teorica di implementare una
inalterabilità dei log basata su qualcosa di meno "fisico" di una
stampante ad aghi o un dispositivo WORM.

-- 
Ciao,
Fabio.
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