Prendo spunto da questo messaggio di Piero Cavina
___
Inizio messsaggio inviato:

Data: Sun, 22 Nov 2009 08:41:03 +0100
A: [email protected]
Oggetto: Re: [ml] log amministratori di sistema

Il giorno Fri, 20 Nov 2009 23:44:44 +0100
Piero Cavina <[email protected]> ha scritto:

> Ma in definitiva, quale sarebbe il senso del tracciare gli accessi
> amministrativi ai client, quando sono usati solo come interfaccia
> utente (emulazioni di terminale - applicazioni web)? Prevenire azioni
> di spionaggio degli amministratori tramite installazione di keylogger?
> Il fatto è che se la mettiamo su questo piano, gli amministratori
> hanno mille risorse per accedere ai dati (modificarli magari è un po'
> più complicato) senza lasciare tracce.


per avviare una pubblica riflessione:

cittadino qualsiasi
il cittadino qualsiasi fin dal momento della nascita viene "registrato"
in un archivio, anagrafico, dal quale scaturiscono poi una sequela di
altri "documenti" (di solito cartacei), codice fiscale, patente di
guida, documenti per l'iscrizione alle scuole e poi università,
eccetera.
divenendo maggiorenne, magari accende un prestito per comperare l'auto
o per finanziarsi gli studi, poi compera casa, altri dati, avra' un
conto bancario, altri dati.

riducendoli per comodità a nome e cognome, data di nascita e luogo di
residenza, questi dati sono sempre "quelli"... 

ora... se questi dati fossero, come dire, custoditi in un server
centrale, dello Stato, e il cittadino autorizzasse l'uso secondo quello
che serve per esempio per il limitato periodo delle iscrizioni o per il
limitato periodo di un finanziamento e, allo scadere dei tempi previsti
per legge, i dati divenissero "inaccessibili" salvo espresso intervento
del cittadino?

io penso che in questo modo chiunque accede ai dati del cittadino, lo
informerebbe automaticamente del motivo e del momento in cui questo
avviene, perche' il sistema centralizzato invia un'email o un sms al
cittadino e lo informa.

penso a qualcosa tipo quello che oggi avviene con alcune banche quando
si usa il conto corrente o la carta di credito, non e' difficile,
tecnologicamente parlando.

dati centralizzati e gestiti da persone fidate,perche' dello Stato ci
dobbiamo necessariamente fidare, impedirebbero ad esempio casi come
quelli che io ho vissuto personalmente di finanziamenti accollati per
"errore" sulla base dell'omonimia (salvo poi dover intervenire
spendendo tanti soldi per dimostrare una differenza sul codice
fiscale), oppure dati di finanziamenti di 19 anni fa ancora "vivi"
dentro le innumerevoli basi dati di agenzie dalla dubbia fiducia che
gestiscono per conto terzi i "fatti negativi" (avere la carta di
credito diventa un fatto negativo... a quanto pare).

per esperienza, gli amministratori di sistema, in determinati contesti
quali penso siano quelli in cui il garante vuole mettere regole
precise, sono talmente professionali e capaci (e talmente oberati di
cose da fare) che non trovano tempo o motivo per "forzare" in maniera
stramba le basi dati e carpire informazioni che per lo piu' sono quelle
che abbiamo appena detto, ricavabili in termini di costi e capacità
tecnologiche con meno sforzo applicando "buone pratiche" di ingegneria
sociale.

Semmai il pericolo maggiore sono gli "utenti normali" che accedono alle
basi dati e "svistano" un codice fiscale, rovinando una persona, oppure
sbirciano sul tabulato telefonico di un tizio per rivendere per qualche
migliaio di euro informazioni al giornale di pettegolezzo di turno. 

Mi deve essere sfuggito, probabilmente, ma non ho visto nessun
"regolamento" sulla sicurezza-diffusa nei confronti di questo
"pericolo", nei confronti del fatto che moltissimi computer usati negli
uffici siano liberamente accessibili, spediti spesso a fare
manutenzione dal negoziante di computer con i dati dentro i dischi
senza una preventiva "bonifica", e cosi'
discorrendo, non mi dilungo, perche' penso che in lista sappiamo tutti
come funzionano veramente le cose.



-- 
wipedisk
"In un mondo piatto qualsiasi cosa si possa fare, sarà fatta, e molto
più velocemente di quanto voi pensiate. L’unico dubbio è se sarete voi
a farla o se dovrete subirla."
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a