mi reinserisco nel discorso :) On 05/17/2010 03:47 PM, Marco Ermini wrote: > 2010/5/14 tag 636: [...] >> sono di tutt'altro parere, studiare all'universita' e nel >> contempo prendere certificazioni IT significa rendersi conto di >> cosa e' il mondo enterprise. > > Io non ho detto nulla di diverso :-) > > La richiesta originale non contemplava la possibilit? di fare > _entrambe_ le cose. ? stato chiesto di scegliere _una_ > alternativa...
Si esattamente io le intendevo come due opzioni per il momento ad esclusione. questo perche' gia' lavorare e studiare riuslta essere un sacrificio abbastanza impegnativo (poi potente assolutamente smentirmi ma da come a sto vivendo io risulta piuttosto pesante) e se il lavoro non te lo permette risulta difficile aggiungerci anche corsi e certificazioni varie (poi tralaltro se riuscissi ad acchiappare l'opportunita' di lavorare in ambito di "security" studiando la materia all'universita' sarebbe il top). Quindi riprendendo il filo, diciamo che l'idea di fondo e': 1. Finisco con gli studi e comincio a acquisire competenze e certificazioni con la speranza di trovare in posto di lavoro 2. Continuo con gli studi nella speranza che una laurea magistrale in Sicurezza serva piu' che esperienza sul campo (e non da smanettone fai da te in casa, che suppongo serva comunque a qualcosa :) ) e certificazioni. Ovviamente, parallelamente alle due ipotesi si parla di lavorare inqualsiasi ambito (l'importante e' potersi sovvenzionari gli studi, quali che siano). In ogni caso le cose non pensavo di coniugarle contemporanemanete. >> CISSP la puoi prendere solo con 5 anni di esperienza, CEH dopo >> tre, solo per esempio. > > Puoi prendere un associate-CISSP senza alcuna esperienza. Puoi > upgradare da associate a full member quando hai la necessaria > esperienza. Inoltre due dei tre anni di esperienza possono essere > sostituiti con un titolo universiario, quindi in pratica sono solo > tre >> Ma CCNA/P o qualunque certificazione di SysAdmin non ne >> richiede. > > Ma queste non sono certificazioni unicamente perinenti la > sicurezza. Stai parlando di certificazioni da system/network > administrator che richiedono un "insight" nella sicurezza. > > La domanda iniziale era leggermente diversa. E difatti io mi riferivo piu' a occupazioni come "penetration tester", "reverse engineerer" e simili (diciamo principalmente la seconda). Ammetto anche che non ho approfondito in maniera adeguata le ipotesi occupazionali quindi per eventuali castronerie vi chiedo scusa. Per entrare un po' piu' nel dettaglio e rendere la discussione piu' precisa, sto dandomi un occhio in giro e tendenzialmente sarei proiettato verso la laurea magistrale in security all'ETH di Zurigo (ma e' ancora tutto un "boh, forse, non lo so") o all'Universita' di Pisa e sto cercando di guardarmi attorno il piu' possibile per capire differenze, vantaggi / svantaggi e attinenza ai miei interessi.. >> Averla sul tuo CV dara' a chi ti fa l'intervista la garanzia che >> la tua cultura generale e' appoggiata da un vendor che ti ha >> spiegato come muoversi in un ambiente enterprise (es. cosa puo' >> essere piu' o meno dannoso nel troubleshooting) >> >> Che tu non abbia esperienza sara' palese nel tuo CV ma >> sicuramente non saranno energie sprecate. > > Se stai cercando un lavoro come sysadmin o network admin, certo. > Se cerchi un lavoro in un settore specificamente pertinente alla > sicurezza, non credo che siano molto utili. Pi? facilmente energia > sprecata, a meno che non si tratti di una specifica posizione di > technical security. > >> La laurea per lavori tecnici, in certi paesi europei, e' a volte >> meno considerata delle certificazioni. > > Stai parlando di security tecnica, che ? probabilmente ormai il > 20% del lavoro che trovi nel mondo della security. Almeno in > Europa > Grazie ancora a tutti; vi auguro una buona serata, 0x412E
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