On 06/17/2010 06:10 PM, Marco d'Itri wrote: > Che poi abbia senso mettere in piedi questa enorme cagata che è la PEC > solo per risolvere questo caso particolare è un altro discorso...
Abbiamo un patrimonio di norme e regolamenti i cui equilibri si appoggiano aulla possibilità di dimostrare di aver inviato una comunicazione. Considera tutte le notifiche nei contesti giudiziari e fiscali, per non parlare di multe, convocazioni, concorsi ecc. Rinunciare a questa possibilità vorrebbe dire stravolgere le nostre normative per appoggiarsi alle nuove possibilità offerte dalle comunicazioni elettroniche, o rinunciare a queste ultime. Io preferisco vedere uno strumento con i suoi limiti, ma che cerca di ricalcare i meccanismi attuali, piuttosto che immaginare il legislatore, con la sua cultura informatica, che cerca di "innovare" la normativa (uno scenario da brivido). E come dici tu, serve una terza parte, non ci vedo molte alternative, e non ho ancora sentito alternative papabili. Secondo me, la PEC richiederebbe poche modifiche per risolvere molti dei problemi di cui parliamo. Alcune mi sembrano banali (ma magari mi sfugge qualcosa), come ad esempio stabilire e certificare la ricezione del messaggio non al momento della consegna in casella ma al primo accesso successivo da parte del titolare, che rimapperebbe correttamente l'andare a ritirare la raccomandata alle poste. ciao - Claudio -- Claudio Telmon [email protected] http://www.telmon.org ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
