On Monday 26 July 2010, Roberto Scaccia wrote:
> Ma firmare uno SHA1 della ISO e metterla nel p7m? Non è più semplice?
> Ti risparmi anche il diff di due file di 4 Gbyte....
>
> A quel punto ti basta solo confrontare lo SHA1 calcolato sul file, con
> quello ottenuto (previa verificare della firma) dentro il p7m.
>
> Ma magari non ho capito...
>

No. Sono io che non ho dato dettagli su cosa sto' facendo: 

devo firmare un file di dimensioni paragonabili a quella di una iso (cd o dvd) 
con chiave privata e poi cifrarlo con una chiave pubblica per poi spedirlo in 
modo acconcio. 

Per richiesta devo usare -outform DER nella operazione di "sign". 

A spedizione effettuata abbiamo notato delle problematiche di accesso ai dati 
incapsulati. 
Queste problematiche paiono essere randomiche. (il destinatario rigetta alcuni 
file senza che ci siano apparenti relazioni tra loro) 

A quel punto ho estratto anche la chiave pubblica dal p12 e ho proceduto a 
compiere una verifica sul file sottoposto a sign. 

Sono rimasto sbigottito nel vedere gli errori di cui al primo messaggio non 
appena il file "signato" superava i 700/800 MB. 

Dal mio punto di vista sono in una situazione dove ho delle procedure che 
funzionano solo sotto al GB. Aggiungo che openssl asn1parse -inform 
DER -in "nomefile.p7m" anche lui soffre a gestire file sopra al GB...  
Insomma comincio a pensare che ci sia qualche problema nella gestione della 
memoria di openssl ... 

A questo punto sono diventato molto curioso e vorrei vederci chiaro. Sto anche 
cominciando a leggere il codice... Nei pochi istanti di tempo disponibili... 

Ciao e grazie per l'interesse. 

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