On Mon, 2011-02-14 at 20:40 +0100, Roberto Scaccia wrote:
> Ancora nessun commento sull'attacco di ieri ai siti istituzionali? Che
> ne pensate?

http://www.digital.it/news/software/sicurezza/anonymous-attacca-i-siti-delle-istituzioni-italiane-ma-e-un-flop/2592/

oppure http://is.gd/wFhbaK

Non riporta dati precisi. Tra l'altro, si tratta di siti istituzionali E
mediaset.it.

> Secondo me ha avuto poco successo, almeno leggendo quello che passa
> nei canali IRC.

L'articolo conferma questa versione. A quanto pare è bastato chiudere
l'accesso ad IP esteri per bloccare il [D]DOS... Mah.

> Certo che bisogna essere proprio fe@@i per fare degli attacchi dal
> proprio IP di casa. C'è gente che fa queste cose e non sa nemmeno la
> differenza tra  UDP e TCP!

Oppure the n00b, o l4m3r, etc etc... ;-)

Non capisco cosa si aspettino di ottenere con dei [D]DOS... Al massimo
un po' di visibilità, ma tecnologicamente parlando mi sembrano al
massimo mediocri. Anche quel che è successo ad HBGary è ridicolo (un CMS
fatto da zero con SQL Injection incorporata, niente SALT alle password -
usavano il pepe?? -, password riusate in contesti differenti, ingegneria
sociale da strapazzo...).

http://arstechnica.com/tech-policy/news/2011/02/anonymous-speaks-the-inside-story-of-the-hbgary-hack.ars

oppure http://is.gd/GJXiqA

<off-topic>

Vista l'ora (e l'ottima birra aromatizzata ormai entrata in circolo),
divago: ho l'impressione che da qualche anno a questa parte la gente
veramente pericolosa si stia un po' "nascondendo nell'ombra". Anonymous
mi pare più un fenomeno mediatico che altro. L'idea di fondo ha un certo
fascino; ad esempio, per rimanere in casa, il loro comunicato per
l'Italia:

<<<Anonymous non accetta che, alla Camera durante un dibattito, ci siano
politici che si addormentano o, peggio, iniziano a usare un linguaggio
scorretto, con cori da stadio o addirittura venendo alle mani. Hanno
partecipato in almeno 1.400, e la decisione è stata frutto di un lungo
dibattito che ha coinvolto i non-Italiani. Mentre loro litigano fuori da
quella sede istituzionale centinaia di migliaia di famiglie non arrivano
a fine mese e non è rispettoso per nessuno offrire uno spettacolo del
genere”.>>>

Ineccepibile, dimostrano uno spirito d'osservazione degno almeno della
licenza media (ovvero nettamente maggiore di quello del tipico elettore
italiano). Però rimangono tecnicamente scarsi; tuttavia, se si
trovassero a fare un DDOS a cose come italia.it farebbero pure un favore
alla collettività.

</off-topic>

Paolo Bernardi (che sicuramente si pentirà di aver firmato digitalmente
questa serie di boiate deliranti ;-) )

Attachment: signature.asc
Description: This is a digitally signed message part

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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