Il 24/12/2011 14:05, Roberto Scaccia ha avuto l'onore e l'ardire di
scrivere:
> Io uso KeePass su Dropbox. Sinceramente, se qualcuno ha interesse nel
> craccarti un AES256 o più, vuol dire che sei talmente importante da
> poterti permettere soluzioni più avanzate che Dropbox! Quindi per me
> (e penso anche per te) è un rischio accettabile.
> 

Un ulteriore livello di "sicurezza" per Keepass (io uso KeepassX per
linux) è impostare anche una keyfile da usare accoppiata alla password.
E questa non andrebbe salvata in Dropbox, ma solo in locale (meglio se
su partizione cifrata).

My 2€cents!

ciao
Mario

PS: ho riceuto oggi i messaggi della lista inviati dal 24/12...
Solo a me è successo?

> Il vero problema è se escono versioni di KeePass o 1Password con
> implementazioni bacate. Inutile pensare alla decifratura di AES256 se
> poi lasciano (dico per dire eh) un file temporaneo con i dati in
> chiaro. Spero che ciò non avvenga mai!

vedi sopra...
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