On Sep 02, Marco Gaiarin <[email protected]> wrote:

> Tutti i vendor ovviamente dicono che la loro rete è sicurissima, ma a
> quanto vedo, a meno di non cifrare ulteriormente il traffico sopra, mi
> devo fidare totalmenet del vendor.
Ovvio: questo vale per qualsiasi tecnologia in cui hai qualcuno che ti 
fornisce un circuito.
Se non ti fidi del operatore che ti fornisce il circuito, che sia una 
lambda o un pseudowire MPLS, allora devi cifrare.
È necessario? Questo ovviamente dipende dal tuo threat model (scommetto 
di no).

> Avete qualche ''paper'' di introduzione sulla sicurezza di MPLS,
> rischi, attack vectors, … da consigliare?
Il problema non è strettamente tecnico e non riguarda specificamente 
MPLS, quindi questo è l'approccio sbagliato.


On Sep 03, "Giuseppe \"Gippa\" Paterno'" <[email protected]> wrote:

> Premesso che non sono un esperto MPLS, la sicurezza di MPLS e' IMHO
> paragonabile ad un VC di ATM o  PVC di Frame Relay.
Esatto.

> Bisogna distinguere fra MPLS in Frame-mode o LC-ATM. Frame-mode va su IP
Magari no, visto che nessuno nel 2012 usa ATM come trasporto nel proprio 
core (ma non credo che LC-ATM sia mai stato utilizzato nel mondo reale).

> Frame-mode sarebbe (in teoria) possibile impossessarsi di un router,
> mettere una bella interfaccia GRE e dirottare parte del traffico MPLS.
> Questo ovviamente in linea teorica.
Anche pratica. <g>

> In entrambi i casi, non stiamo comunque parlando di una VPN con
> encryption, ma solo una VPN intesa letteralmente come "rete privata
> virtuale".
Per la precisione, stiamo parlando di un pseudowire.

-- 
ciao,
Marco

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