Ciao

ciao! una curiositá: come fanno gli apriporta (tipo rfid o pinpad) ad essere 
sicuri?
.. non lo sono  :)

va bene essere tamper-proof lato tecnologico, ma se io lo sfondo (fisicamente), 
non ho poi accesso ai poli +5/3v per l'apertura della porta (a calamita, 
scorrimento, ecc..)???

repeat .. di che porta parliamo ? un intermezzo fra sala operatori e CED ? una porta di passaggio o una di sicurezza ?

dall'esempio che fai propendo per la prima ipotesi che, normalmente, si accompagna anche a qualche sistema di videosorveglianza (per vedere se la scheda x assegnata a X è effettimante usata cosi' oppure è usata da Y)

Se invece parliamo di security door.. allora "normalmente" in esterno hai solo il sensore rfid non ha la logica (che sta dietro la porta all'interno della sala "protetta") che ne verifica le "credenziali" (banalmente il nucleoide rf). Indi o sei bravo a replicare il messaggio o mandi alla logica un segnale "fisso" che la logica ignora.
Se sei bravo con il messaggio .. probabilmente hai anche pi

se invece sei nella stanza "buona" e la logica è accessibile.. please riguardare il film "war games" quando il ragazzino evade dalla sala infermeria. Mi sembra un buon esempio di cosa sia possibile fare.

grazie e ciao

Giuseppe "Gippa" Paternò

de che
Ciao
Stefano

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