On 22/05/14 at 12:24pm, matteo filippetto wrote:
> Per "sicuro" intendo che
> 
> - le mail non siano in chiaro

Forse sono io che non capisco, in tal caso ti chiedo scusa in anticipo,
però è davvero un non-sense quello che hai scritto. O se il senso è
quello che tra poco andrò a scrivere, è una stupidata :-)  (Disclaimer [1])

Allora, la situazione per me è a strati. C'è chi pensa al protocollo
SMTP (diversi nodi in giro per la rete) e c'è chi pensa allo storage
delle mail. Per gradi: se vuoi che le mail non siano in chiaro, lungo
tutto il percorso, l'unica soluzione possibile è crittarle end-to-end.
Un corollario è che se sono tutte crittate end-to-end, ti interessa poco
chi ti sta servendo il servizio SMTP.

Da altre mail, sembra che tu stia cercando qualcosa di simile a Lavabit;
che riceva i tuoi messaggi (quindi servizio SMTP in chiaro) e poi li
salvi crittandoli. A parte i problemi di gestione della chiave (io ci
farei poco affidamento sui server remoti) potresti facilmente ottenere 
un risultato del genere scaricando i messaggi via POP (non lasciandoli sul 
server), crittarli con un algoritmo simmetrico con la chiave che scegli
tu, e poi salvarli in remoto (ad es. su Dropbox). Puoi costruirti un
indice, facendo ad esempio un dizionario (mitt, oggetto) --> hash msg da
salvarti in locale, per facilitare le ricerche.
Magari esiste già qualcosa del genere..

IMHO, tutte le soluzioni che non prevedano un end-to-end nel nome sono
da scartare, perchè danno un falso senso di "sicurezza". E poi, come se
non bastasse, in tutte le soluzioni che prevedono un end-to-end nel
nome, bisogna controllare la metodologia della "costruzione" del segreto
condiviso.. con tutte le problematiche (e gli attacchi) connesse/i.

> - il servizio non richieda troppe informazioni (sull'identità) per essere 
> usato
> - gli accessi, le operazioni non siano loggati
> - chi offre il servizio sia affidabile e che non abbia degli interessi
> particolari (forse è il punto più importante....)

Autistici/Inventati. E sottolineo l'importanza delle donazioni; meglio
chi espressamente chiede soldi per mantenere un certo servizio di chi ci
dà tutto gratis, trasformandoci però in prodotti da vendere.

 
 [1] Disclaimer: I toni sono assolutamente benevoli. E' una liberazione
 leggere di queste cose su una mailing list italiana, almeno si ravviva
 un pò la lista; se ti irrita, vedrò di cambiare al più presto le
 parole.
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http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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