Il giorno 7 marzo 2016 14:52, Diego Giurgola <[email protected]> ha
scritto:

> Ciao a *,
> la faccio breve. Una "grossa azienda italiana di consulenza informatica"
> mi invita gentilmente (vedi costringe) ad utilizzare un pc da loro fornito
> con Windows 7, farcito di una serie di programmini di dubbia utilità e
> quant'altro.
>
> Ho la possibilità di installrci su Virtualbox, in maniera tale da avere un
> ambiente di lavoro più congeniale a me usando una vm con Linux.
> Ovviamente critterei il disco, ma ho timore che vi sia un keylogger
> installato sull'host Windows, il che mi fa un po' paura...
>
> La mia domanda a voi esperti è: può un keylogger su un host Windows
> intercettare i tasti premuti mentre si utilizza la console di una vm su
> Virtualbox?
>
> Spero di essere stato chiaro e chiedo scusa se la domanda risulta banale.
> Grazie a tutti.
> --
> Diego

Buongiorno a tutti,
Ho aspettato qualche giorno a rispondere perchè ero sicuro che qualcuno
rispondesse in modo diverso e (secondo me) logico.

Ricapitolo la questione in altre parole e in modo piú breve: hai una
proposta/offerta di lavoro che ti impone una condizione e stai cercando
un modo per eluderla.

A parte la questione morale, che non voglio affrontare, in merito dico
solo che sarebbe "divertente" scoprire che la persona che ti ha fatto
l'offerta o che ha creato questo sistema di sicurezza ci stia leggendo...

Penso che ci sia un aspetto che è stato largamente ignorato nella intera
discussione: la sicurezza aziendale (o dei suoi clienti).
Se questa azienda ti chiede di lavorare per loro (mica di usarlo a casa
alla sera, eh) su quel PC e non su un altro è probabilmente perchè hanno
fatto una serie di configurazioni (es: full disk encryption) o
installato programmi (es: NASCA, escort, ...) che renderanno l'azienda
(e i suoi clienti) più sicuri.
Inoltre, per mia esperienza, sono molte di più le aziende che si
preoccupano della sicurezza dei dati che non quelle che si preoccupano
di cosa digitano i propri consulenti/dipendenti sulla tastiera.

Vorrei aggiungere, concludendo, che la richiesta "usa solo questo PC per
eseguire i lavori per noi" è molto comune in alcuni settori altamente
regolamentati (banche, oil&gas, energy, ...) e sta diventando molto
comune anche in altre realtà.

Secondo me la decisione che hai davanti è semplice: accetti di lavorare
sul PC che ti danno, come te lo danno o cerchi un altro cliente/datore
di lavoro.

Cordiali saluti,
Fabio Alessandro Locati

-- 
Fabio Alessandro Locati

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