Salve,
un sistema con debian 7 ha fatto improvvisamente reboot e al riavvio il sistema diceva di non trovare il disco di boot. L'utente ha staccato l'HD e l'ha collegato via USB ad un altro sistema debian per analisi.
Il disco è un vecchio IDE Maxtor da 40GB.
Fdisk -l diceva che il disco era privo di partizioni.
L'utente ha pertanto ricreato la partizione precedente (una sola per tutto il disco). Poi ha tentato di recuperare il disco con e2fsck, che però ha risposto che non trova il filesystem. Allora l'utente ha ricreato il filesystem con mkfs convinto di poter poi recuperare i dati con i tool di recupero file cancellati. Era un ext4 standard debian.

In realtà su quel disco vari programmi di recupero dati trovano tutti i dati degli utilizzi precedenti del disco (usato come backup di un portatile con mac OSx) e una partizione windows ancora precedente, ma nemmeno un file del sistema che girava fino a 24 ore prima. In particolare l'utente vorrebbe recuperare 3 file .sh (script bash) modificati di recente e di cui non ha il backup aggiornato.

La mia ipotesi è che il partizionamento del disco fosse diverso da quello attuale, anche se mi aspetterei che qualche file sia comunque rintracciabile con i tool di recupero.

Dove sbaglio?

Grazie.

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Gelpi ing. Andrea
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It took the computing power of three C-64s to fly to the Moon.
It takes a 486 to run Windows 95. Something is wrong here.
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