Si, ma chi ci dice che l’agente che usi per monitorare i pc non esporti dati 
importanti ? Per esempio stringhe ogni volta che vengono immesse in un form 
dove compare la parola password ?

 

Certo che pensando a questo anche l’agent dell’antivirus potrebbe fare lo 
stesso ? E non installeremmo neanche l’antivirus.

 

MI chiedevo però appunto che responsabilità c’è in questo caso per aver 
adottato ad esempio un prodotto che potrebbe fare danni. 

Oppure come chidevo, fino a che punto potremmo controllare/filtrare le chiamate 
che un programma fa e/o fare un trace/dump dei dati che “manipola”.

 

Sul contratto (grazie dello spunto) come è gestita la responsabilità di chi 
fornisce il servizio ? Fino a  che punto il cliente può stare tranquillo ? Dati 
aziendali = vita aziendale stessa.

 

Grazie comunque ancora per la testimonianza

 

Saluti

 

Paolo

 

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Da: Francesco Chiarabini [mailto:[email protected]] 
Inviato: sabato 26 novembre 2016 15:07
A: [email protected]
Oggetto: Re: [ml] Seghe mentali su servizi gestiti

 

Ciao io gestisco  circa 385  PC e 30 server con questo metodo e la mia ditta è 
anche rivenditore. Mi trovo benissimo e riesco in molti casi ad individuare 
problemi prima che riescano a far danni seri. Per la privacy ci sono delle 
parti del  contratto apposite e comunque tutte le comunicazioni sono 
crittografate all'origine.

 

Il 26/nov/2016 11:07 AM, "Bit Comunicazioni" <[email protected] 
<mailto:[email protected]> > ha scritto:

Ciao a tutti,

così per discutere… vado al dunque…

 

Gestiamo un centinaio di computer in una piccola rete locale. 

Soliti problemi, disco rotto, antivirus, verifica log firewall, verifica copie, 
macchine virtuali, ecc.

Ora ci propongono un “servizio gestito” dove, installando un agent, sui ogni PC 
si riuscirà a vedere (in cloud) su una console web lo sto della rete, dei pc 
ecc. ecc. Molto interessante, molto.

 

Quanto c’è da fidarsi di queste “soluzioni” ? Resto sul vago (relativamente al 
prodotto) di proposito perché sono “papabili” un paio di soluzioni/prodotti. Ma 
al di fuori di questo (questo brand piuttosto che quest’altro) come mi fido di 
un eseguibile di terze parti installato su tutta la nostra rete ?

Se questo eseguibile apre un tunnel sulla porta 80 come farei a “controllarlo” ?

 

C’è chi ha avuto esperienze in merito e/o si è fatto le mie stesse “seghe 
mentali”

 

Grazie per la discussione.

 

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Paolo Cerquetti

Admin - Isola del Tesoro

Perugia 

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