Il 20/Apr/2017 23:45, "Giuseppe Paternò" <[email protected]> ha scritto:

Ciao!
Mi arrendo e chiedo l’aiuto del pubblico :)
Ho provato a mettere in sicurezza un’azienda, ma questa e’ target di
crafted attacks.
L’azienda e’ basata su client windows perche’ hanno applicativi e macro per
il loro settore che sono disponibili in ambienti windows.
Gli ultimi due malware hanno fatto bypass di antivirus e anti-malware di
tre aziende diverse.
Ovviamente patch windows all’ultimo livello.
Purtroppo il web surfing quasi illimitato e’ parte del lavoro di una
speciale gruppo di questo cliente, che fa ricerche.
Quindi la domanda che mi faccio e’: come posso assicurare web surfing senza
compromettere i PC che usano tutti i giorni di lavoro?

Sto quasi pensando di mettere una macchina windows server come “bastion
host” e far navigare da li’ tramite citrix/2x.
Aspetto suggerimenti :)


Questa soluzione l'ho vista. Devi anche considerare, oltre al cambio
negativo negativo di abitudini degli utenti, quello che devi aggiungere per
permettere il trasferimento "sicuro"  di dati dalla sandbox al PC finale (
gestione quarantena etc ). Non molto Friendly come modo di lavorare. Una
alternativa è usare un sandbox sul PC stesso
http://www.guidingtech.com/56168/protect-windows-10-pc-shade-sandbox/
Un pò meglio, eviti la connessione remota al server di navigazione. Ma va
gestito.

Più di migrare a linux come scelta definitiva non vedo altre possibilità,
con lo scenario descritto.

Ciao

Grazie.
Ciao,
Gippa________________________________________________________
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