*** Surfisti! Donate sangue!!! D'estate ce n'e' ancora piu' bisogno! *** Ciao a tutti, questo fine settimana lo abbiamo trascorso sulle spiaggette della splendida Costiera Amalfitana. Sabato a Cetara (l'home spot di Barbara) abbiamo aspettato con l'attrezzatura armata per diverse ore il vento che non � arrivato. Il termico tanto atteso non � entrato a causa delle correnti meridionali che hanno reso l'aria troppo carica di umidit�. Il nostro amico Gabriele (MWL anche lui) ci ha raggiunti intorno alle 14:00. Arrivava da Amalfi e ci dice che ad Erchie (un altro paesino a non pi� di 1 km sopravento) planano a stecca! Mha...lo guardo con scetticismo e cerco di non pensarci. L'aria a Cetara � praticamente immobile e c'� un caldo da paura. Di smontare l'attrezzatura e spostarci non se ne parla nemmeno. La costiera � stupenda, il vento non manca, ma se non sei organizzato ti viene l'ulcera a causa del traffico e soprattuto del parcheggio (introvabile e costosissimo). Speravamo di incotrare Ciro Espostito ma abbiamo saputo dai ragazzi del circolo che era al Lago di Garda. Sar� per la prossima volta. La sera sentiamo Fabio Manzi (local del lido degli Artisti ad Amalfi). Ci descrive il programma... "Venite ad Amalfi, scaricate l'attrezzatura al porto, portate la macchina su al parcheggio della sita, prendete il traghetto e arrivate al lido..., oppure cercate parcheggio su e vi fate 200 scalini..." Pensiamo che forse non � il caso visto che � domenica... Domenica ripassiamo da Cetara (o meglio guardiamo dall'alto visto che il vigile ci impedisce di scendere gi�) e visto che non si vede vento optiamo per Erchie. Troviamo parcheggio! Il pi� � fatto! Peccato che per scendere gi� in spiaggia ci siano da fare diversi scalini. Decidiamo di aspettare, il vento � ancora debole. Sono rimasto molto colpito dal paesino, praticamente sembra incastonato nella valle. Pochissime casette (qui a settembre dev'essere troppo bello) e il mare a pochi passi (molto pi� pulito che dalle altre parti) raggiungibile da una caletta sabbiosa (ieri non c'era nemmeno un centimetro quadro calpestabile). Barbara qui non era mai venuta a fare windsurf. Ci chiediamo subito come fanno a portare le vele in acqua, sembra che non ci sia spazio nemmeno per camminare. Facciamo amicizia con Germano, un ragazzo del posto dai modi gentili e ospitali (come tutti i Campani del resto). Dopo pochi minuti conosciamo gli altri local che sembrano essere enormemente contenti di ospitare dei nuovi surfisti. Rimango colpito ogni volta che vado in un posto e vengo accolto in modo cordiale, penso sia molto importante. Aspettiamo insieme a loro il vento anche se le previsioni non sembrano buone. Verso le 14:00 entra in acqua l'amico di Germano con un Techno 283 e una Gun 5.7. Non sa ancora planare e sta imparando a usare il trapezio. Si allontana e cerca di prendere il vento fuori. Dalla spiaggia sembra che la tavola cammini. Gennaro torna a terra e ci chiede se ci vogliamo fare un giro. Barbara accetta subito e apre le danze! Prende una raffica e comincia a planare! Incredibile...Non credo ai miei occhi. Che Stile! Riesce pure a chiudere una strambata. Preso dalla curiosit� provo pure io...Il fenomeno � vermante particolare...a terra nulla, a 50 metri da riva brezza leggera, fuori vento da 6.0 (planavo a stecca) e 200 metri pi� verso il largo niente...veramente particolare. 10 minuti di planata che mi hanno dato tanta felicit�. Di montare l'attrezzatura non se ne parla, troppi gradini, troppo bordello, troppo caldo e troppo poco tempo prima che molli tutto inesorabilmente. Va bene cos�. Salutiamo e ci prepariamo ad andare via. Mentre facevamo quattro chiacchere con Ciro (il parcheggiatore surfista) rivediamo Germano con in mano un panino...ci chiede se vogliamo assaggiarlo. E' fatto con le alici di Cetara...accettiamo e gustiamo questa prelibatezza del posto. Che ci azzeccha tutto questo con il windsurf? E' presto detto cari amici. In tutti questi anni di pratica mi sono reso conto di un fatto: se non c'� vento ci si rovina la salute a botte di "che sport di m****" e di "che posto del c****". Ieri ho capito che non ne vale la pena! Grazie al windsurf si scoprono posti nuovi, si fanno nuove amicizie, ci si diverte...e si mangiano le alici ;-) E' difficile prenderla con filosofia, ma alcune volte ci si riesce. Ogni tanto penso a quanto sia complicato fare windsurf in questi posti e dentro di me matura sempre di pi� la convinzione che se uno � disposto a sopportare tante difficolt� per arrivare al mare e planare allora vuol dire che questo � veramente uno sport magico. Aloha. Erminio. *** *** Sito MWL: http://www.simarnet.com/mwl *** ==^================================================================ EASY UNSUBSCRIBE click here: http://topica.com/u/?aVxiWt.aVGy1o Or send an email To: [EMAIL PROTECTED] This email was sent to: [email protected] T O P I C A -- Register now to manage your mail! http://www.topica.com/partner/tag02/register ==^================================================================
