Il 11:19, martedì 13 marzo 2001, scrivesti:

>
> E' utile dire che il tar.gz non è un pacchetto studiato per essere
> gestito attraverso dei package managers come può essere rpm, che
> permette di installare, disinstallare, verifica le dipendenze, ecc...
> Il tar.gz è di solito una semplice raccolta di files sorgenti e di
> makefiles che permettono di compilare il programma, ma per evitare
> guai è meglio sapere prima almeno lontanamente cosa si sta facendo. E'
> sicuramente divertente compilarsi i programmi per proprio conto ed a
> volte necessario (e tra l'altro si impara molto); è però meglio sapere
> che spesso si possono fare "danni" :-)


Ah, un'indicazioe che può essere utile per chi vuole giocherellare con i 
tar.gz e gli rpm: normalmente i pacchetti src.rpm (quelli che contengono 
i sorgenti e che con rpm --rebuild nomefile.src.rpm costruiscono 
l'eseguibile .i386.rpm) contengono al loro interno il tar.gz originale e 
le "istruzioni" per generare l'rpm eseguibile. Se installate un src.rpm 
con rpm -i, vi trovate in /usr/src/RPM/SOURCES il tar.gz ed in SPEC le 
"istruizoni" sotto forma di nomefile.spec

Provate a guardarci dentro, si vede abbastanza bene come viene in realtà 
creato un pacchetto rpm.

-- 
Fabio Coatti       http://www.ferrara.linux.it/members/cova     
Ferrara Linux Users Group           http://ferrara.linux.it
GnuPG fp:9765 A5B6 6843 17BC A646  BE8C FA56 373A 5374 C703
Old SysOps never die... they simply forget their password.


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