Grazie per aver risposto.
lilo è stato eseguito più e più volte.
Attualmente LILO è corrotto e non si avvia più. Il PC avvia sempre windows e
per entare in Linux devo usare per forza il floppy di boot.
Sai cosa significa "esattamente" il comando
rm -rf /dd/
me lo hanno dato in chat ma non mi sono fidato ad eseguirlo.
Sai per caso come posso fare a ripristinare LILO??? (senza rischiare di
perdere qualcuna delle partizioni)???
Il comando da appendere probabilmente era sbagliato perchè c'era uno spazio
dopo la virgola e DrakeConf me lo modificava automaticamente, quel prob
attualmente lo ho risolto
Grazie Giuseppe Foti
----- Original Message -----
From: Andrea Celli <[EMAIL PROTECTED]>
To: <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Tuesday, March 13, 2001 10:09 AM
Subject: Re: [newbie-it] Problemi con LILO


> > Giuseppe Foti wrote:
> >
> > Salve, ho un disperato bisogno di aiuto perchè non riesco a risolvere
> > un problema con LILO.
> > Al boot della macchina appare LIL-  e la macchina va in blocco.
>
> Dalla UserGuide di LILO che trovi in /usr/doc/lilo..../doc :
>
> LIL The second stage boot loader has been started but it can't load the
> descriptor table from the map file.
> This is typically caused by a media failure or by a geometry mismatch.
>
> LIL- The second stage boot loader has been loaded at an incorrect
> address.
> This is typically caused by a subtle geometry mismatch or by moving
> /boot/map without running the map installer.
>
>
> > Il problema è comparso dopo aver cercato di aggiungere una riga al
> > file liloconf : append="ide2=0x8000,0x7802" che doveva servire ad
> > avviare linux senza passare ogni volta il suddetto parametro
> > (necessario essendo il mio disco un Quantum Fireball ATA 100).
> ...................
> > append="ide2=0x8000"
> ...................
>
> Scusa, se dico una fesseria. Non ho mai maneggiato dischi come il tuo.
> Pero`, perche' dici di voler fare un append e poi ne fai un altro?
>
> Sicuramente hai lanciato il comando "lilo" dopo aver fatto le modifiche
> in modo da renderle effettive.
>
>
> ciao, Andrea
>


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