Alle 14:31, marted� 30 aprile 2002, Voi Emiliano La Licata avete
scritto:
[..]
Non faccio il quoting di principio, dato che elenco questioni di
principio. Premetto senza alcuna polemica che concordo sul giudizio
parzialmente negativo, anche se per ragioni opposte alle tue (anche se
ci sono affezionato ormai, per me sta diventando troppo invasiva, e mi
incominca a stare un po' stretta).
E' opportuno cmq sviscerare il problema tuo e di Alessandro (non faccio
questioni personali):
1) i sistemi winz hanno la brutta abitudine di lanciare un messaggio
preoccupante all'utenza dei consumatori, consistente nel dire che basta
accendere il computer e anche la bisnonna rintronata e il neonato con
ciucciotto in bocca potra' riuscire a fare chissacosa senza
preoccupazioni;
2) l'essere umano medio, se puo' evitare di sbattersi e fare qualcosa
in piu' del normale (come leggere, cercare, documentarsi, perdere tempo
a capire come funziona e cosa non funziona), prende al volo
l'occasione, a maggior ragione se c'e' un sistema che continua a
martellare con "penso a tutto io e faccio tutto io, tu dormi pure".
(glisso sul fatto che l'effetto del martellamento e' solo un'illusione
e quasi mai le cose vanno alla perfezione >;>);
3) le distribuzioni Mandrake tendenzialmente sono rivolte ad una fascia
di utenza in partenza piuttosto inesperta del mondo *nix e piuttosto
abituata ai sistemi winfindus, sono piu' che altro intese come ponte di
transizione anche se qualcuno ci resta per anni :);
4) per essere di gradimento di un medio utente winz una distribuzione
linux deve essere estremamente facile e immediatamente utilizzabile
senza configurazioni astruse o preparazioni strane, graficamente
accattivante, produttivamente efficace (cioe' deve essere in grado di
fare _tutto_ quello che svolgeva con il precedente sistema) ... e
diciamo anche stabile ;-);
5) la facilita' e immediatezza _non_ e' proprio una caratteristica che
si addice ai sistemi *nix: un minimo di preparazione e' sempre
necessaria, unix non e' piu' quell'antico sistema oscuro testuale per
iniziati, ma certo le bacchette magiche non ci sono ancora: chi non
vuole prendersi la briga di interessarsi a capire il sistema che sta
usando e vuole la pappa pronta non otterra' _mai_ niente di proficuo
qui [discorso brutalmente efficace: linux _non_ e' un windows piu'
stabile, quindi l'utente passivo windows non puo' permettersi di
diventare un utente linux passivo, o cambia mentalita' o e' meglio che
resti di la'].
6) In ogni caso escono sistemi edulcorati con vari tools grafici
avanzati e i programmi di autoconfigurazione che fanno un quasi ottimo
lavoro ma non sempre ci riescono, anche per la incredibile varieta' di
hardware in circolazione. A cio' si aggiunga che una buona parte di
produttori e' windows-centrica e non si pone lontanamente il problema
dell'esistenza di altri s.o. ("linucs? si mangia?"); un'altra che cmq
vada non vuole rendere pubbliche le specifiche dei suoi prodotti e le
tiene gelosamente segrete ("vuoi rubare i miei segreti industriali ..
eh ladro?"); un'altra crede che linux sia un gioco per bambini teppisti
da non prendere molto sul serio ed evita di perdere preziosi soldoni in
investimenti (per lei) certamente buttati ("lainacs, ah si' e' quello
degli acher vero? va be' ma saranno poi tre gatti, diamogli la
pleistescion almeno giocano con qualcos'altro"); un'altra ancora pensa
perlopiu' al suo hardware avendo in mente quasi solo i clienti windows
e fornendo driver [senza assistenza ne' supporto] ai linuxiani solo
come dono grazioso o cmq in seconda battuta "perche' tanto sono clienti
non molto economicamente importanti" e un po' 'figli della serva' (e
quindi non vale la pena di fornir loro tutte le funzionalita' di cui i
windowsiani possono godere). Sembra quindi che a vario modo tutte
queste imprese non tengano conto della potenza di mercato dei linuxiani
(e a ragione se ne sbattono, tanto vendono lo stesso, no? :-//).
7) Sul graficamente accattivante non ho molto da dire, visto che oramai
direi che sia un risultato pienamente raggiunto.
8) Sul produttivamente efficiente, c'e' un grosso problema che
coinvolge la generalita' degli utenti linux: ho notato che l'utenza e'
molto piu' tollerante verso i buchi/bachi/voragini di un windows pagato
(rassegnazione?), che non verso un errorino di programmazione di un
pacchetto linux gratuito e libero, allo stesso modo del fatto che se
c'e' un baco nel software subito ci si incazza "perche' e' un programma
che non funziona", se pero' questo e' nell'hardware "puo' capitare".
9) le specifiche dei formati di programma c.d. standard 'de facto' (o
presunti tali) vengono spesso mantenuti segreti e proprietari, e quindi
rilancio quanto detto al punto 6: lo spazio di manovra per gli
sviluppatori autonomi non rimane molto elevato. Tra un po' grazie alle
puttanate dei brevetti e marchi made in USA neanche l'inspirazione
dell'aria sara' piu' libera e di pubblico dominio.
10) Tendenzialmente poi un utente ex winz che ha buttato per anni
centinaia/migliaia di euro in s.o. e applicazioni varie correlate a
winfindus, e' stranamente restio a pagare qualcosa (anche di simbolico)
ad una societa' o a uno sviluppatore per la crescita del pinguino.
11) Bene o male IMVVHO la fortuna della GPL e' stata in gran parte
determinata dal regime di gratuita' (piu' che di liberta') delle
distribuzioni dei prodotti, e per questo non so fino a quando le
grandi imprese commerciali manterranno ancora questa licenza, dato che
(diciamocelo chiaramente) all'utente base non interessa tanto la
questione filosofica della libera distribuzione e della collaborazione
etica e pluralista al codice, quanto piuttosto il fatto che sia gratis
e migliorabile con una certa frequenza e quindi maggiormente
affidabile. Ma le stesse imprese non vivono d'aria e devono fare i
conti tutti gli anni con i risultati economici della gestione ...
domanda retorica/provocatoria: quanti di noi utenti datati e novellini
sceglierebbero ancora una MDK se lo scaricamento gratuito dovesse venir
meno?
12) i programmatori in generale hanno il vizio innato di documentare
pochissimo i programmi da loro scritti (pigri :P), e (vedi il punto 6)
la documentazione tecnica dei prodotti hardware e' perlopiu' scarsina.
Va da se' che, se il supporto "istituzionale" manca, bisogna come
sempre rivolgersi al mondo del volontariato (ML, NG, howto, guide, siti
informativi ecc...): e' evidente che la documentazione cosi' reperita
sara' sterminata, ma disorganica, scoordinata, contraddittoria e forse
insufficiente; primo perche' l'evoluzione dei sistemi e'
inesorabilmente veloce [pensa che senso avrebbe una documentazione
aggiornatissima del kernel] e poi perche' ognuno di noi ha anche altro
da fare nella vita, e il tempo libero che si dona agli altri e' gia'
piu' che sufficiente ... certo che se ognuno desse una mano a
diffondere la conoscenza che (anche nel suo piccolo) ha appreso ...
_chiunque_ puo' dare il suo contributo alla comunita' ;-)
13) concordo che negli ultimi anni una certa parte degli
sviluppatori "professionali"/pacchettizzatori sta portando avanti il
lavoro forse con troppa fretta e la troppa fretta porta a distrazioni e
opere spesso fatte a 'muzzo': una maggior calma nei rilasci sarebbe
senz'altro auspicabile, ma per un'impresa commerciale e' difficilmente
praticabile. Per la MDK in particolare (e credo di parlare con
cognizione di causa assistendo progressivamente allo sviluppo
della cooker) mi pare che non ci sia quella necessaria maggior cura che
_deve_ differenziare una versione definitiva rispetto a una versione di
sviluppo. Il problema e' pero' differenziare le responsabilita' dei
pacchettizzatori delle singole distribuzioni da quelle deigli
sviluppatori originari ...
13) ovvio corollario del punto precedente (senza il quale potrei essere
tacciato di ingratitudine) e': perche' i rilasci portano con se' delle
distrazioni? o (in altra forma) perche' le versioni non sono
sufficientemente testate? oppure perche' la gente che si lamenta non si
fa avanti per testare il prodotto e rendere partecipe lo sviluppatore
dei problemi incorsi? ancora ... quando un pacchetto deve uscire dalla
fase di testing e deve considerarsi pronto per la diffusione su larga
scala? e perche', invece di scambiare quattro chiacchere con gli
interessati per far avere il feedback del prodotto, si 'subisce'
passivamente il programma? [ovviamente a tutto questo non do' risposta
.. sono sadico :P]
14) conseguenza di quanto sopra e', in riferimento all'assistenza
pagata considerata scarsa, perche' non fate sentire a chi di competenza
e in modo _costruttivo_ il vostro pensiero?
15) per rispondere alle questioni rimanenti: se vuoi l'installazione di
alcuni pacchetti, non fai altro che optare per la 'selezione
individuale'; o altrimenti li installi dal cd successivamente .. non
vedo quale sia il problema :) Le esigenze dell'utenza sono le piu'
disparate, non e' detto che le tue richieste vadano bene a
qualcun'altro ...
Scusate, credo che sia tutto, forse anche troppo :P
Byez, Lk