posso provare a riassumerti tutto dicendo: non � un wordprocessor, ma un
pageprocessor, crea pagine che si vedono allo stesso modo
indipendentemente da monitor, stampante, risoluzioni utilizzate, schede
video, ecc.

----- Original Message -----
From: "Emiliano La Licata" <[EMAIL PROTECTED]>
To: <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Tuesday, December 03, 2002 1:21 PM
Subject: Re: Re: [newbie-it] OT: mi sono laureato


Alle 12:00, marted� 3 dicembre 2002, [EMAIL PROTECTED] ha scritto:

>    Ma cos'� questo latex?E' una specie di wordprocessor evoluto o
> cosa?Scusate la mia ignoranza. Alessandro.

non � un word processor tradizionale, cio� di quelli che costruiscono un
testo
sulla base di ci� che vedi nella pagina dove scrivi...
� un modo di scrivere che usa la logica del software che si utilizza per
programmare...
in breve entrando nel modo latex, ti ritrovi davanti alla pagina di un
editor
e per prima cosa devi scrivere dei comandi per formattare il testo
(carattere, margini ecc. ecc.), poi cominci ad occuparti del corpo del
testo
ed inserisci ci� che vuoi scrivere preceduto da una istruzione sul -
modo -
in cui questo deve essere scritto (modo normale, titolo, paragrafo,
grassetto, ecc. ecc.).
Appena finito, trasformi il file al quale hai lavorato in postscript o
dvi, se
ricordo bene, e cos� puoi vedere il risultato finale di ci� che hai
fatto,
cio� ti ritrovi davanti un testo formattato secondo le istruzioni che tu
hai
dato in sede di sessione editor.
La spiegazione che ho dato � oscura ed orribile, mi rendo conto... � pi�
facile provare il latex che spiegare come esso funziona...
Sono stato approssimativo anche perch� non ho mai seriamente utilizzato
il
modo latex perch� esiste un programma che si chiama Lyx che rende le
cose pi�
semplici, cio� utilizza la logica dei word processor tradizionali, ci�
che
vedi sullo schermo � ci� che vedrai sulla pagina stampata, per
formattare
testi latex.
Tutto su latex lo trovi su internet, fai ricerca con google...  o se sei

affezionato al supporto cartaceo, ci sono dei capitoli belli in Michael
Stutz, Linux una ricetta al giorno...

Ciao







Rispondere a