* Arwan wrote:

> - c'e' un modo per vedere correttamente le parole accentate, che mutt mi 
> converte in numeri di tre cifre?

Ti succede sempre? Se tutto e' impostato a dovere dovrebbe succedere
solo nei casi in cui i tuoi mittenti hanno settaggi ballerini.
Comunque prova cosi'

$> grep it ~/.bashrc
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]
export [EMAIL PROTECTED]

Naturalmente i valori di sopra li imposti nel file di login della
bash che tu preferisci.
All'interno del .muttrc metti 

set locale = "[EMAIL PROTECTED]"
set charset = iso-8859-15

Sappi comunque che il _galateo_ del buon iscritto alle mailing-lists
prevede l'uso della vocale apostrofata ;)

> - quando scrivo un messaggio, alla fine (arrivarci e' dura, comunque... non ho 
> ancora la mano per vi) mi chiede se spedirlo o posporlo: se lo spedisco da' 
> errore, 

L'invio a buon fine dipende dalla configurazione del tuo MTA.
Quindi.. ci siamo intesi ;)

> se lo pospongo resta in una cartella a parte. Ma come si mandano i 
> messaggi nella cartella outbox?

Dipende da cosa ci vuoi fare con questo file (se usi mbox come
formato outbox e' un file e non una dir).
I comandi da considerare sono due: record e postponed. Aggiungo a
quello che gia' ti ha spiegato Giuseppe qualche piccola informazione.
Con il comando record dici a mutt dove fare l'append delle mail
inviate (a buon fine); con postponed dici a mutt dove infilare le
bozze.
Le mie relative impostazioni nel .muttrc

set record = "+Sent/sent-`date +%m-%Y`"
set postponed = +outbox

con il primo comando dico a mutt di _appendere_ le mail da me inviate
in dei files (uno per ogni mese) contenuti nella dir
/pathdellamiamaildir/Sent; con il secondo le bozze (le mail che non
invio col tasto y ma che pospongo col tasto q) verranno appese nel
dile /solitopath/outbox.

> Tenete conto che io preparo i 
> messaggi off-line, e poi spedisco tutto; spesso poco prima che vengano 
> inviati li riprendo e li modifico, e non so proprio come gestire questa cosa.

Posponi piuttosto che inviare. Giuseppe ti ha detto come fare.

> - per i filtri ho un certo numero di file .procmailrc che dovrei lanciare una 
> volta al mese, per gli archivi. Ora non vorrei dover aprire tutti i 
> .procmailrc ad uno ad uno ogni volta per correggere il numero e il nome del 
> mese; tali file, inoltre, sono lanciati da uno script. E' possibile fare in 
> modo che lo script chieda all'utente il numero del mese, e poi sistemi da 
> solo i dati ai vari .procmailrc (in pratica che passi la variabile)?

Mahh.. forse ho capito male.. comunque: prima di lanciare lo script 
imposti la variabile con un export che ti vale all'interno di quel
terminale aperto (fino a quando non lo chiudi) o di quella console su cui stai 
lavorando. Lo script contiene il richiamo della variabile naturalmente.
Esempio 

$>cat /usr/local/bin/scriptplay
#!/bin/sh
play $ARWAN

$> export ARWAN="Arwan la doc non la guarda mai ma noi contiunuiamo a
volerle tanto bene"
$> scriptplay

;))


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syd
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