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----- Original Message ----- From: Massimiliano Falcucci Sent: Monday,
July 31, 2006 4:14 PM
Subject: Resoconto Seminario APD Trento
Vorrei brevemente resocontare i lavori del seminario delle
associazioni per il Partito Democratico svoltosi nell'ultimo week end
scorso (29-30 Luglio) nella città di Trento. Mi scuso con chi riceverà
il messaggio pur avendo direttamente partecipato ai lavori. Ciò avviene
per trasmettere anche a chi non era presente il resoconto complessivo;
molti partecipanti inoltre sono partiti il sabato e non hanno potuto
assistere allo svolgimento operativo della domenica. Ai lavori hanno
partecipato circa ottanta persone in rappresentanza di tutte le regioni
italiane nelle quali esistono attualmente le associazioni per il
partito democratico. Unica assenza giustificata per motivi logistici è
stata quella degli amici calabresi (comunque molto attivi nel progetto
generale APD nella loro regione).
Nella prima giornata seminariale e cioè quella di sabato 29 si è
sviluppato il tema relativo alla convocazione di una Convenzione
Nazionale delle APD che nei prossimi giorni verrà formalizzata e
strutturata compiutamente. La Convenzione Nazionale dovrà sancire la
nascita di una struttura associativa nazionale con l'elezione dei
relativi organi dirigenti.
La seconda parte della giornata di sabato ha visto all'ordine del
giorno la discussione in merito alle nostre prossime mosse operative.
In particolare si è parlato di legge elettorale e ordinamento
democratico dei partiti. Per il contributo dato in questa prima
giornata ringraziamo i relatori intervenuti e cioè Giammario De Mauro
(costituzionalista), Giovanni Guzzetta (ordinario di diritto) e infine
il sempre grande Professor Franco Bassanini.
Nella giornata conclusiva di domenica si è discusso dei rapporti
relazionali da costruire con tutto il mondo associativo interessato al
nostro progetto. I lavori sono stati introdotti da Osvaldo Cammarota
(APD Campania). Nel corso della mattinata il dibattito è poi proseguito
in merito a tutti gli aspetti sviluppati nella due giorni e finalmente
verso le 12 è stata presentata, ad opera dell'esecutivo nezionale delle
APD, la relazione seminariale conclusiva che vi allego di seguito.
Infine, mi pare opportuno lodare l'impegno di Giovanni Kessler e di
tutti gli amici trentini per l'ottimo lavoro organizzativo svolto.
Appena disponibili vi spediremo on line le relazioni introdotte
dai nostri relatori e vi terremo aggiornati su tutti i nostri prossimi
passi. Saluti.
Massimiliano Falcucci
Dalla cittadinanza al Partito Democratico Dal
seminario di Trento, l'esecutivo politico del Coordinamento Nazionale
conferma la volontà di promuovere una convenzione che dia forma
giuridica e statutaria alla confederazione delle associazioni
«Si costituisca il partito democratico con la partecipazione dei
cittadini assieme ai partiti dell'Ulivo». Da Trento le associazioni
regionali per il Partito Democratico lanciano il loro "proclama".
L'esecutivo politico del Coordinamento Nazionale delle Apd
regionali conferma così, a conclusione del seminario del 29 e 30
luglio, la volontà di promuovere una convenzione nazionale che dia
forma giuridica e statutaria alla propria confederazione.
Partecipazione democratica, trasparenza decisionale ed informativa,
piena rappresentatività sia generazionale che di genere, riserva di
quote "rosa" e "giovani" negli organi direttivi: questi, in sintesi, i
principi "organizzativi" della futura Associazione nazionale.
A fine settembre 2006, poi, si terrà una Convenzione nazionale in
cui si promuoveranno due distinte iniziative che punteranno ad una
straordinaria mobilitazione dei cittadini mediante la raccolta di
sottoscrizioni ad una petizione popolare e ad una proposta di legge
popolare. La prima iniziativa avrà ad oggetto una petizione al
Parlamento che solleciti la forze politiche e parlamentari ad approvare
una riforma della legge elettorale fondata su cinque punti qualificanti:
1. Ritorno al collegio uninominale 2. Indicazione del
candidato premier 3. Primarie per scegliere le candidature 4.
Riconoscimento legale dello status dell'opposizione, anche dal punto di
vista finanziario ed organizzativo 5. Finanziamento in forma di
rimborsi elettorali erogabili solo ai partiti rappresentati in
parlamento ed ottemperanti rispetto al regime legale posto a tutela
della natura democratica del loro ordinamento.
E proprio quest'ultimo obiettivo rappresenta pure l'oggetto della
seconda iniziativa. Le associazioni regionali per il Partito
Democratico hanno anche deciso di incaricare un comitato di esperti per
elaborare e redigere un progetto di legge di iniziativa popolare per
l'attuazione dell'articolo 49 Cost., ossia di disciplina
dell'ordinamento dei partiti in modo da favorire partecipazione e
rappresentatività democratiche e trasparenza dei finanziamenti e dei
bilanci. Entrambe le iniziative sollecitano la soluzione di
questioni fondamentali per il consolidamento del progetto del Partito
Democratico, sulle quali la futura associazione nazionale per il
partito democratico spenderà tutte le proprie forze per sensibilizzare
e mobilitare la cittadinanza attiva.
Nel caso in cui le forze politiche parlamentari non dovessero
dare seguito al più presto alle iniziative popolari, l'associazione per
il partito democratico si dichiara fin d'ora impegnata al fine di
promuovere il referendum abrogativo dell'attuale legge elettorale.
Trento, 30 luglio 2006
(31/07/2006) ----- Fine messaggio inoltrato. -----
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