-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
Hash: SHA1

rekombinant (da ora RK) è stato il principale think-tank del movimento
da Seattle in poi. Una lista di discussione molto ampia che ha
costituito uno spazio unico per fare da collegamento tra vecchi autonomi
e nuovi movimenti utilizzando la telematica non solo per comunicare, ma
come nuovo processo comunicativo. Detto in parole povere quando nel
settembre 1999 io e simone andammo a bologna alla nascita di RK l'idea
era quella di unire vecchie battaglie politiche su lavoro, politica e
società con nuovi linguaggi, su nuovi campi e con nuovi soggetti
accettando la sfida quindi che potessero (anzi dovessero) nascere nuove
sfide, nuove battaglie. Questa ML ha funzionato per un bel po' fino a
quando i movimenti non sono implosi e si sono ridotti a questo (articolo
del corsera che potevo scrivere io pari pari 3 anni fa). A seguire altri
due articoli per spiegare cosa si è ridotta la lista rekombinant. Dal
feed RSS della lista si potrà continuare a seguire alcuni spunti
interessanti che ancora ci girano dentro, ma ormai ridotti al minimo.

Ciao
Stefano

- -------- Primo Messaggio Originale  --------
Oggetto: [RK] Il Corsera anni '80: Dagli Esc agli «incappucciati»  , la
galassia dei ribelli rossi
Data: Wed, 28 Mar 2007 11:11:41 +0200
Da: Marco Trotta

(cut)
Sezione: varie - Pagina: 008/009
(27 marzo, 2007)  Corriere della Sera
Dagli Esc agli «incappucciati», la galassia dei ribelli rossi

ROMA - «Esc» era lì, a contestare Bertinotti, «Action» no: la divisione
degli ex disobbedienti romani secondo i maligni non è né nuova né casuale.
Non è una novità perché quelli di «Esc» sono romani ma molto vicini all'
area del Nord Est, ed è cosa nota. Ma soprattutto non è casuale perché
Nunzio D' Erme (l' ex consigliere comunale che depositò letame davanti casa
Berlusconi) sembra vicinissimo a candidarsi col Prc alle prossime
Provinciali. Ci sono stati strappi, litigi come alle ultime europee,
malumori: ma adesso la pace è fatta. Almeno, la pace con Rifondazione. E
Nunzio D' Erme di chi prenderà il posto nelle liste del Prc? Di Nando
Simeone, il vicepresidente del Consiglio provinciale che, ai tempi di Bush
a Roma, organizzò una conferenza stampa con esponenti incappucciati: ma non
è quello che il partito non gli ha perdonato. Il punto è un altro: Simeone,
è di «sinistra critica». Come Danilo Corradi, che era responsabile di
Precarietà e lavoro di Prc e ora non lo è più. Andando oltre, a sinistra di
«sinistra critica», c' è un po' di tutto: i comitati di appoggio alla
resistenza per il comunismo (Carc), il partito di alternativa comunista, il
partito comunista dei lavoratori. Ma non ci sono solo comunisti: è
fortissima la componente Verde. Quelli del Nord Est, i seguaci di Luca
Casarini, agli ambientalisti sono legati parecchio. Non a caso a Bologna -
città che per i movimenti è una sorta di dependance del Nord Est - uno dei
leader del Teatro Polivalente Occupato, Carlo Bottos, è diventato il
segretario cittadino degli ambientalisti. Niente è casuale: il 3 marzo,
prima del corteo anti-Cpt, da lì parte l' attacco verbale al ministro
Ferrero, che pure è, da sempre, schierato contro i Cpt. Risultato, nella
manifestazione bolognese non c' è Rifondazione. Intrecci chiari: dopo il
periodo di grande popolarità dei disobbedienti, i movimenti si dividono in
mille rivoli. A Milano, ad esempio: la parte più consistente dell' area
Leoncavallo finisce dentro il partito (con Daniele Farina, vicepresidente
della commissione Giustizia) e gli altri si ritrovano in San Precario
(organizzazione che nasce dai lavoratori delle catene commerciali
organizzati da un professore della Bocconi, Alex Foti) o nell' area
anarchico insurrezionalista. Nel Nord Est è più semplice: c' è Casarini, ci
sono i Verdi. A Roma, invece, la situazione è decisamente complessa:
«Action» e «Esc» lavorano assieme su alcune tematiche, su altre no, vengono
dalla stessa storia - i disobbedienti - ma hanno fatto scelte diverse. «Noi
abbiamo contestato Bertinotti - dice uno dei riferimenti di Esc, Francesco
Raparelli - ed è stata una scelta nostra. Ognuno si muove in autonomia».
Molti, si muovono in autonomia: anche i centri sociali rappresentano realtà
diverse. Perfino le radio sono divise: «Radio Onda Rossa» di qua, e di là
«Radio Città Aperta» gestita dalla Rete dei comunisti di Sergio Cararo. Sul
settimanale non ci sono divisioni: è «Carta» degli ex Manifesto Pierluigi
Sullo e Anna Pizzo, ora consigliere regionale con Rifondazione. Anche a
Napoli è forte la presenza di chi è a sinistra della sinistra. Su una cosa
sono tutti d' accordo: «Quel Caruso è un traditore». * * * DIVISI Molte
sigle si muovono in autonomia * * *

Capponi Alessandro
- -------------------------------------------[  RK  ]


- -------- Secondo Messaggio Originale  --------
Oggetto: [RK] lettera a Rina
Data: Tue, 27 Mar 2007 20:25:30 +0200
Da: bifo

gentile Rina Gagliardi,
leggo sul giornale che porta il nome Corriere della sera una sua concitata
intervista, nella quale si spertica nella difesa del compagno Fausto (da
noi tutti amato con uguale fervore).
Nella foga le sono però sfuggite due frasi che vorrei segnalarle.
Lei dice (anzi urla):
"Chi sono? Sono dei violenti che non rappresentano nessuno tranne se
stessi. Chi li conosceva prima? Chi aveva mai sentito parlare del gruppo
Kombinat, o Rekombinat, o come si chiamano? Non è stata una contestazione
spontanea."
Se lei permette le spiego: da un paio di decenni e forse più sono stati
inventati i computer. Sentito dire? Sono scatole per lo più bianche con un
monitor e una tastiera per scrivere numeri e parole. Accendendo
l'elettricità è possibile perfino entrare nella scatola bianca di altri,
distanti. In questo modo sono nate cose impreviste, riviste senza carta,
comunità senza capo né coda, luoghi nei quali non ci comanda nessuno. Bene,
Rekombinant (con la enne) è una cosa così. E' una rivista online (vuol dire
che si può leggerla in qualsiasi scatola bianca con monitor e tastiera a
patto di disporre anche di una linea telefonica).  Esiste da sei anni, la
frequentano 1571 iscritti,.ed è un ambiente di produzione culturale
condivisa, si parla di filosofia e di letteratura, talvolta ci si
accapiglia su argomenti politici di attualità.
Non starò a spiegarle che Rekombinant non è responsabile dell'episodio che
l'ha tanto fatta agitare.
Si procuri se vuole una di quelle nuove macchine luminose e digiti pure
sulla tastiera l'indirizzo www.rekombinant.org e nella pagina rosata
graficamente sgodevole e diafana troverà tutta la discussione che riguarda
la questione che le sta a cuore.

C'è poi una seconda frase che nella sua intervista mi fa trasecolare
"quanto accaduto all'università di Roma non è la spia di nulla che ci
riguardi."
Qui sbaglia.
Quel che è accaduto alla Sapienza ieri, se vuole, è deplorevole.
Però non si può negare che sia la spia di qualcosa.
E' la spia di un disagio mastodontico che attraversa gran parte della parte
pensante della società italiana. Il disagio di essere trascinati in una
guerra sempre più pericolosa, sempre più criminale, e per giunta anche
persa.

Chi non è in malafede sa bene che Rifondazione è costretta a votare peril
rifinanziamento della missione afghana perché se non lo facesse il governo
cadrebbe domani e andremmo alle elezioni nelle condizioni peggiori con il
rischio di aprire la strada a una spirale di salazarismo berlusconiano
torquemadesco ratzingeriano che al solo pensarci viene paura.
Ma chi non ha smarrito il senso della realtà sa che quella in Afghanistanè
una guerra, e non solo: è una guerra ingiusta, e si avvia a diventare una
mattanza criminale. E per finire, è una guerra persa.
Io capisco che Rifondazione sia costretta a subire il ricatto, ma occorre
anche pensare a quel che accadrà quando la guerra ci trascinerà nella sua
spirale, e per giunta cadrà il governo che rifondazione sorregge.
Io non ho soluzioni per una situazione così intricata. Ma non mi dica che
non ci riguarda. La guerra riguarda tutti, e rischia di portarci molto più
in là di quello che possiamo immaginare.
- -------------------------------------------[  RK  ]
-----BEGIN PGP SIGNATURE-----
Version: GnuPG v1.4.2 (GNU/Linux)
Comment: Using GnuPG with Mozilla - http://enigmail.mozdev.org

iD8DBQFGD1ihmxwN8NsW6fcRAmEUAJ96WALvHMaJMWLL3n5eIPqa+Op+fgCfb7Yy
KyUFpaQj1AKdMHoAzgbrn2A=
=0JjA
-----END PGP SIGNATURE-----
_______________________
[n] come cancellarsi
https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/newbrainframes
[n] archivi dei messaggi
http://lists.autistici.org/list/newbrainframes.html

Reply via email to