La mia opinione di questa lista è alta al punto tale da non accettare
cattiva informazione.... Cio' premesso:

Il 05/08/21 08:08, Marco Giustini ha scritto:
> Un server con i backup viene ripristinato in un ora.

Scrivere una cosa del genere (/"...viene ripristinato in un ora..."/)
significa _NON_ aver mai fatto un "backup" di una infrastruttura
decentemente complessa.

Neanche il restore dei contenuti multimediali di un moderno smartphone
(che ha 512GB di storage on-board) viene fatto in un ora. Sfido chiunque
a dimostrare il contrario.

Figuriamoci quando a dover essere "backuppati" sono decine e decine di
terabyte di dati, provenienti da una pluralità di sistemi distribuiti in
lungo ed in largo sul network aziendale.

Il backup è una cosa tremendamente seria.... e, dati i volumi di dati
che si trattano oggigiorno, è complesso al punto tale che.... secondo
me.... nessuno lo fa. Molti sono convinti di farlo, salvo accorgersi che
_NON_ lo facevano.... solo quando è troppo tardi (come in Regione Lazio,
appunto).


In tutte le organizzazioni degne di questo nome, la differenza fra
"backup" e "disaster-recovery" dovrebbe essere pane-quotidiano (anche
perche' nelle PP.AA. esistono obblighi normativi al riguardo). E tutti i
responsabili ICT (e quelli a salire, lungo la loro linea gerarchica)
dovrebbero aver formalizzato quello che serve per:

1 - implementare sistemi di "disaster-recovery" (...degni di questo nome)

e, soprattutto:

2 - definire e formalizzare le _REGOLE_ per attivare le procedure di
Disaster-Recovery (intendo che quando occorre premere qualche "bottone
speciale" che, _CERTAMENTE_, riporta _TUTTI_ i sistemi indietro nel
tempo, con conseguente CERTEZZA DI PERDITA DI DATI, occorre una
procedura rigorosa e formale al quale aggrapparsi, perche' altrimenti la
probabilita' di rimetterci il posto (in ambito privato) è elevatissima).


> Quello laziale sta ancora giu.

"/.... //La vicenda dell’attacco ai sistemi informatici della regione
Lazio non ha nulla di particolare. Ciò che è accaduto non racconta
niente che non sapessimo già e che non fosse già chiaro da anni. Nulla,
soprattutto, che non sarà destinato a ripetersi nel prossimo futuro. .../"

è l'incipit del recentissimo articolo di Massimo Mantellini,
sull'Internazionale:

=> Gli attacchi informatici confermano il ritardo tecnologico italiano
https://www.internazionale.it/opinione/massimo-mantellini/2021/08/05/attacchi-informatici-hacker-regione-lazio

Un articolo che --per primo, finalmente-- mette nero su bianco il crudo
scenario nel quale si trova attualmente il nostro Paese.

Bisognerebbe discutere di quest'articolo, ai massimi livelli. Non
bisognerebbe sprecare cicli di CPU a pensare a quello che è successo in
Regione Lazio.

E mentre si riflette.... si approfitta per mettere in piedi una qualche
procedura di backup degna di questo nome (...posto di avere persone e/o
fornitori in grado di capire di cosa si sta parlando). L'esperienza,
pero', mi dice che quest'ultima attività NON verrà effettuata. Nemmeno
adesso.

Mi taccio.

Bye,
DV

-- 
Damiano Verzulli
e-mail: [email protected]
---
possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
---
"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
   http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html

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