A quanto mi risulta le scuole ricevono dal ministero ogni giorno l'elenco dei green pass 
"verdi" e "rossi" ed usano queste informazione per facilitare lo screening dei 
docenti che entrano.

Per quanto ho capito io, la norma del green pass prevede la sua verifica al 
momento in cui la persona entra nel luogo soggetto a controllo, mentre farlo 
indipendentemente dalla sua presenza (p.es., il docente può avere un giorno 
libero) mi sembra sia una violazione della privacy.

Sarei lieto di avere un chiarimento da qualche giurista...

Ciao, Enrico

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Prof. Enrico Nardelli
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