Divya Siddarth ha presentato alla Stanford HAI 2021 Fall Conference la sua idea 
di Data Cooperatives, che operano come fiduciarie a cui i cittadini assegnano 
la cura, conservazione e utilizzo, anche economico, dei loro dati.
Ciascuna cooperativa può determinare le modalità di eventuale concessione e 
utilizzo di dati dei cittadini a terzi, sulla base di diversi principio vincoli.
Per esempio una cooperativa potrebbe consentire l’uso di dati sanitari per fini 
di ricercascientifica e chi aderisce conferisce i propri dati con questo 
vincolo.

Le cooperative fungono anche da intermediari con aziende e giverni che ne 
chiedano l’uso, fornendoli in modo rispettoso dei requisiti degli utenti.

https://hai.stanford.edu/news/radical-proposal-data-cooperatives-could-give-us-more-power-over-our-data

L’idea delle Data Cooperatives è coerente con la mia proposta di Digital 
Utopias, a cui i cittadini aderiscono definendone principi e regole di 
partecipazione.
Le Digital Utopia vanno oltre, perché consentino non solo di gestire i dati, ma 
anche agli utenti di svolgere attività, condividere risultati e frutti dei 
risultati, anziché lasciare ad aziende private di farlo.

In tuttii casi andrebbe realizzata una piattaforma tecnologica per gestire i 
servjzi, non lasciandola al MetVerse di Facebook o di altri.

Qui c’è il video della presentazione di Divya:

https://youtu.be/iILP4iGxV-o
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