IniPEC, la rubrica delle caselle PEC, un registro di importanza non
trascurabile, e un servizio governativo, *non funziona* senza Google
ReCaptcha.
<http://www.inipec.gov.it/web/guest/cerca-pec>
Anni fa segnalai (il 5/12/2018, a [email protected], via PEC)
la scorrettezza di questa prassi, e ottenni una risposta che non saprei
se dire più farisaica o pilatesca:
> Gentile sig. Alberto Cammozzo,
>il presente indirizzo di posta elettronica certificata è disponibile
unicamente per la ricezione di comunicazioni di servizio da parte degli
Ordini Professionali.
> Per eventuali chiarimenti o segnalazioni, è possibile consultare le
FAQ tramite il riquadro "Assistenza" presente sul portale
www.inipec.gov.it e, qualora non dovesse trovare l'informazione
desiderata, sarà possibile contattare il supporto tramite prenotazione
appuntamento telefonico o compilando il form di richiesta scritta.
>Cordiali saluti
Mentre si possono filtrare gli analytics di Google e di altri con
uMatrix senza compromettere la funzionalità, il recaptcha è bloccante e
trovo veramente umiliante che una PA costringa gli utenti, che non hanno
alcuna alternativa, a fare la scimmia che clicca sui quadratini con
semafori o autobus.
E' una pratica barbara che deve finire! Fuori i recaptcha dalla PA!
Alberto
On 13/01/22 14:54, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Roberto,
grazie della segnalazione!
On Tue, 11 Jan 2022 10:27:52 +0100 Roberto Resoli wrote:
The EDPS highlights that the use of Google Analytics and the payment
provider Stripe (both US companies) violated the Court of Justice's
(CJEU) "Schrems II" ruling on EU-US data transfers. The ruling is one
of the first decisions implementing "Schrems II" on the ground and
may show the way for hundreds of other cases pending before
regulators."
Mi chiedo (e magari alcuni dei giuristi in lista saprebbero rispondere)
come concretamente si possa far valere questa decisione presso le
innumerevoli istituzioni Italiane da cui Google Analytics monitora le
attività dei visitatori.
Un esempio:
https://www.istruzione.it/iscrizionionline/
Contiene traccianti da Google Analytics, Google.com e YouTube.
Possibile che si debba informare Google ancora prima di iscrivere un
ragazzo ad una scuola superiore?
Sarebbe bello poter chiedere un risarcimento a chi installa
questo tipo di traccianti su siti istituzionali.
O che quanto meno si potesse ottenere una multa onerosa.
Giacomo
_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa