Ciao Juan Carlos e Stefano,

```
In early 2018 LittleThings, a female focused feel good entertainment
company was pushing $75m+ a year in revenue, had 110 amazingly creative
employees, and a fledgling OTT streaming channel. [...]

Then, in Feb of 2018 the algorithm had a major shift. Now, we had been
through tons of algo changes before, so this didn’t worry us at first,
but something was different. Very different.

Our high-level contacts at FB said Zuck didn’t like the fluffy content
we were producing and he wanted to be taken more seriously. 

He wanted the country to respect Facebook and get their actual news
there (previously it was family/friends updates, feel-good viral
content).
```
https://nitter.net/jspeiser/status/1496174626434469889

mi permetto di aggiungere un po' di contesto storico di fatti narrati.

https://www.cnbc.com/2017/08/15/mark-zuckerberg-could-be-running-for-president-in-2020.html
https://qz.com/882417/to-do-list-for-mark-zuckerbergs-2020-presidential-run/

A marzo 2018 scoppia il caso Cambridge Analytica. [1]


On Wed, 23 Feb 2022 09:29:42 +0100 Stefano Quintarelli wrote:

> a me e' successa una cosa simile, fortunatamente molto prima nello
> stadio evolutivo.. https://5ta.it/k3/408c
> (dopo "now let me add a personal touch")

Io vedo altre due differenze sostanziali, rispetto alla violenza
che hai subito tu da parte di Google ed alla reazione che ne è
conseguita.

Anzitutto

- Google ha distrutto un potenziale concorrente per ragioni 
  economiche e geopolitiche.
  Ci ha guadagnato economicamente e ciberneticamente, creando il
  monopolio di YouTube che gli permette di tracciare e profilare
  miliardi di persone su scala globale (non solo sul sito di YouTube
  stesso, ma anche in tutti i siti che lo embeddano).

- Facebook ha cambiato la configurazione del proprio software per
  ragioni di politica interna, distruggendo un proprio cliente,
  perdendoci 4 milioni di dollari al mese [2].

Inotre

- la tua analisi [3] è storica, politica ed economica e non evoca 
  entità astratte come un "algoritmo" per attenuare la responsabilità 
  di Google.

- Joe Speiser è ben attento a giustificare Facebook [4] ed evita
  accuratamente la ovvia ricostruzione del contesto storico in cui 
  l' "algoritmo" è cambiato.


Giacomo

[1]
https://en.wikipedia.org/wiki/Facebook%E2%80%93Cambridge_Analytica_data_scandal

[2] https://nitter.net/jspeiser/status/1496174671074508800

[3]
https://blog.quintarelli.it/2020/10/investigation-of-competition-digital-markets-report-released-and-personal-story-never-told/

[4] https://nitter.net/jspeiser/status/1496186080500060165
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