Ciao Beppe e Davide:
Segnalo questo progetto, specificamente mirato, che mi pare concreto e sensato:
https://www.codecarbon.io

Consente di confrontare l'impronta di carbonio del training di
differenti modelli di ML  e dunque di ragionare in termini di impatto
derivante proprio dall'impostazione del software:
https://mlco2.github.io/codecarbon/model_examples.html

E' tutto open source, ben documentato.
L'artefice principale è Yoshua Bengio, dell'Università di Montreal.
Mi sembra che si possa provare senza particolari difficoltà.
Il riferimento concettuale che viene indicato è sempre:
https://arxiv.org/pdf/1906.02243.pdf

Giovanna

Il giorno ven 25 feb 2022 alle ore 14:22 D. Davide Lamanna
<[email protected]> ha scritto:
>
> On 25/02/22 12:23, Giuseppe Attardi wrote:
>
> [...]
> Le tecnologia dell’AI avranno effetti dirompenti, e quindi dovremmo porci 
> l’obiettivo di democratizzarla, ossia di renderla disponibile a tutti, 
> investendo nel suo sviluppo e padroneggiandola, anziché stare a guardare e 
> lamentarsi di quanto fanno gli altri.
>
> Lo penso anche io. Ma non vado molto oltre il pensarlo...
>
> Non saprei da dove cominciare. Non vorrei occuparmene, non è il mio campo. Se 
> ci fosse una iniziativa sensata, o anche solo un'idea convincente, sarei 
> felice di supportarla con l'infrastruttura.
>
> Penso che le persone siano (comprensibilmente) restie ad occuparsene. Forse 
> temono il giudizio degli altri, anch'esso comprensibilmente severo. Le 
> competenze esistenti sono al servizio di iniziative eticamente deprecabili.
>
> Come se ne esce?
>
> D.
>
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