Ciao a tutti

Il tema delle "critical digital literacies” è sempre più presente nel dibattito 
(scientifico e non), anche a causa del polverone alzato dal COVID, e ha portato 
a un aggiornamento - molto importante secondo me - del quadro europeo delle 
competenze digitali DIGCOMP, che ora è alla sua versione 2.2. 

Questo framework, prodotto nel 2017 dal Joint Research Centre di Siviglia della 
Commissione Europea a seguito di molte consultazioni e aggiornato già qualche 
anno dopo, sta diventando un riferimento a livello globale (basti pensare che 
l’UNESCO lo ha usato come blueprint nel suo lavoro di analisi dei molti 
framework esistenti), e nella sua ultima versione - rilasciata il 22 marzo - da 
molta importanza alle competenze per un uso critico del digitale.

Come nota questo articolo 
<https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/competenze-digitali/digcomp-2-2-cosa-cambia-nel-nuovo-quadro-delle-competenze-digitali-per-i-cittadini/>
 di Agenda Digitale, l’aggiornamento fa riferimento a temi come :

• misinformazione e disinformazione nei social media e nei siti di notizie 
(fact-checking delle informazioni e delle loro fonti, fake news, deep fakes),
• alfabetizzazione informativa e mediatica,
• dati connessi ai servizi internet e alle app (ad esempio focus su come 
vengono utilizzati i dati personali),
• interazione con i sistemi di Intelligenza Artificiale (comprese le competenze 
relative ai dati, la protezione dei dati e la privacy, ma anche considerazioni 
etiche),
• Internet delle cose (IoT),
• sostenibilità ambientale (ad esempio le risorse consumate dalle Tecnologie 
dell’Informazione e Comunicazione),
• nuove forme di lavoro (a distanza e ibrido),
• realtà virtuale e aumentata,
• robotizzazione.


Qui il link a un bell’articolo sul tema, focalizzato sull'educazione: What Does 
the ‘Postdigital’ Mean for Education? Three Critical Perspectives on the 
Digital, with Implications for Educational Research and Practice 
<https://link.springer.com/article/10.1007/s42438-019-00045-y>.


Ciao!
Fabio

- 




Fabio Nascimbeni
[email protected]
https://www.linkedin.com/in/fabionascimbeni/





> Il giorno 13 mag 2022, alle ore 12:00, [email protected] ha 
> scritto:
> 
> Send nexa mailing list submissions to
>       [email protected]
> 
> To subscribe or unsubscribe via the World Wide Web, visit
>       https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
> or, via email, send a message with subject or body 'help' to
>       [email protected]
> 
> You can reach the person managing the list at
>       [email protected]
> 
> When replying, please edit your Subject line so it is more specific
> than "Re: Contents of nexa digest..."
> 
> 
> Today's Topics:
> 
>   1. Re: alfabetizzazione digitale ... ai docenti (Antonio Iacono)
>   2. Re: alfabetizzazione digitale ... ai docenti (M. Fioretti)
> 
> 
> ----------------------------------------------------------------------
> 
> Message: 1
> Date: Fri, 13 May 2022 11:23:38 +0200
> From: Antonio Iacono <[email protected]>
> To: [email protected]
> Subject: Re: [nexa] alfabetizzazione digitale ... ai docenti
> Message-ID: <[email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset=UTF-8; format=flowed
> 
>> E' educazione civica su questioni tecnologiche quella che serve prima 
> di tutto, non educazione tecnologica, che piu' ce ne sta meglio e', ci 
> mancherebbe. Ma e' altra cosa, che viene dopo.
> 
> "educazione civica su questioni tecnologiche" mi è piaciuto molto e così 
> ho approfondito :)
> Non conoscendo molto il mondo della scuola attuale (se non come 
> genitore) ho cercato in rete e ho trovato un testo che vorrei 
> condividere in lista.
> Il testo proviene dal sito di Save The Children [1], qui sotto un passaggio:
> "Le parole chiave dell’educazione civica digitale sono: /spirito critico 
> e responsabilità/. Spirito critico, perché è fondamentale, per studenti 
> e non solo (docenti e famiglie sono altrettanto coinvolti), /essere 
> pienamente consapevoli/ che dietro a straordinarie potenzialità per il 
> genere umano legate alla tecnologia si celano profonde implicazioni 
> sociali, culturali ed etiche. Lo spirito critico è condizione necessaria 
> per “governare” il cambiamento tecnologico e per orientarlo verso 
> obiettivi sostenibili per la nostra società.
> Responsabilità, perché i media digitali, nella loro caratteristica di 
> dispositivi non solo di fruizione ma anche di produzione e di 
> pubblicazione dei messaggi, richiamano chi li usa a /considerare gli 
> effetti/ di quanto attraverso di essi vanno facendo.
> Dallo spirito critico e dalla responsabilità deriva la capacità di saper 
> /massimizzare le potenzialità della tecnologia/ (ad es. in termini di 
> educazione, partecipazione, creatività e socialità) e /minimizzare 
> quelli negativi/ (ad es. in termini di sfruttamento commerciale, 
> violenza, comportamenti illegali, informazione manipolata e 
> discriminatoria)".
> 
> Antonio
> 
> [1] 
> https://www.savethechildren.it/blog-notizie/l-educazione-civica-digitale-e-il-ruolo-della-scuola
> 
> 
> ------------------------------
> 
> Message: 2
> Date: Fri, 13 May 2022 11:39:14 +0200
> From: "M. Fioretti" <[email protected]>
> To: [email protected]
> Subject: Re: [nexa] alfabetizzazione digitale ... ai docenti
> Message-ID: <[email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset=utf-8
> 
> On Fri, May 13, 2022 11:23:38 AM +0200, Antonio Iacono wrote:
>>> E' educazione civica su questioni tecnologiche quella che serve prima di
>> tutto, non educazione tecnologica, che piu' ce ne sta meglio e', ci
>> mancherebbe. Ma e' altra cosa, che viene dopo.
>> 
>> "educazione civica su questioni tecnologiche" mi è piaciuto molto e così ho
>> approfondito :)
> 
> grazie!
> 
>> Non conoscendo molto il mondo della scuola attuale (se non come genitore) ho
>> cercato in rete e ho trovato un testo che vorrei condividere in lista.
>> Il testo proviene dal sito di Save The Children [1], qui sotto un passaggio:
>> "Le parole chiave dell’educazione civica digitale sono: /spirito critico e
>> responsabilità/...
> 
> appunto. Queste sono le cose che servono a tutti, bambini o adulti,
> come cittadini, almeno da Pericle in poi. Ma, e questo e' il punto
> critico su cui tanto attivismo F/OSS "ortodosso" e' bloccato da
> decenni, cose come saper programmare o averci mai provato...
> 
> 1) non sono affatto indispensabili per acquisire NESSUNA delle cose
> che propone questo testo
> 
> 2) se si **parte** dando per scontato che a tutti possa piacere
> programmare, o anche solo che tutti DEBBANO/possano almeno provare a
> programmare (perche' questi sono gli assiomi non scritti del manifesto
> GNU) si sbatte contro un muro, non si riesce a raggiungere una massa
> critica.
> 
> Se mai servisse una prova, lo e' il fatto stesso che TRENTASETTE
> ANNI dopo il Manifesto GNU discussioni come questa sono all'ordine del
> giorno in circoli come questo, anziche', almeno, in OGNI associazione di
> consumatori, genitori o insegnanti.
> 
>            Marco
>            
>> . Spirito critico, perché è fondamentale, per studenti e non
>> solo (docenti e famiglie sono altrettanto coinvolti), /essere pienamente
>> consapevoli/ che dietro a straordinarie potenzialità per il genere umano
>> legate alla tecnologia si celano profonde implicazioni sociali, culturali ed
>> etiche. Lo spirito critico è condizione necessaria per “governare” il
>> cambiamento tecnologico e per orientarlo verso obiettivi sostenibili per la
>> nostra società.
>> Responsabilità, perché i media digitali, nella loro caratteristica di
>> dispositivi non solo di fruizione ma anche di produzione e di pubblicazione
>> dei messaggi, richiamano chi li usa a /considerare gli effetti/ di quanto
>> attraverso di essi vanno facendo.
>> Dallo spirito critico e dalla responsabilità deriva la capacità di saper
>> /massimizzare le potenzialità della tecnologia/ (ad es. in termini di
>> educazione, partecipazione, creatività e socialità) e /minimizzare quelli
>> negativi/ (ad es. in termini di sfruttamento commerciale, violenza,
>> comportamenti illegali, informazione manipolata e discriminatoria)".
>> 
>> Antonio
>> 
>> [1] 
>> https://www.savethechildren.it/blog-notizie/l-educazione-civica-digitale-e-il-ruolo-della-scuola
>> _______________________________________________
>> nexa mailing list
>> [email protected]
>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
> 
> -- 
> Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness:
> https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/
> 
> 
> ------------------------------
> 
> Subject: Digest Footer
> 
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> [email protected]
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
> 
> 
> ------------------------------
> 
> End of nexa Digest, Vol 157, Issue 27
> *************************************

_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

Reply via email to