Ciao Alberto,
sottoscrivo la tua domanda, ma nell'attesa che Diego risponda mi
permetto di aggiungerne una un po' meno ingenua.
Nella documentazione di supporto che Diego ha condiviso [1] Google
dichiara:
```
When collecting data, Google Analytics 4 does not log or store IP
addresses.
Analytics drops any IP addresses that it collects from EU users
before logging that data via EU domains and servers.
```
La mia domanda è: se Google riceve l'IP e lo scarta, cosa le impedisce
tecnicamente di inviarlo prima segretamente ad agenzie USA nei termini
della normativa applicabile?
Può sembrare un dettaglio tecnico di poco conto, ma in realtà è il cuore
del problema: è questa possibilità tecnica a rendere un qualsiasi
servizio fornito da aziende statunitensi incompatibile con i diritti
dei cittadini europei riconosciuti dal GDPR.
Giacomo
[1] https://support.google.com/analytics/answer/12017362
On Thu, 14 Jul 2022 15:19:28 +0200 Alberto Cammozzo via nexa wrote:
> Grazie a Diego Ciulli per la pronta risposta.
>
> Non sono un esperto di analytics ma se ho compreso bene ci sono dei
> parametri da configurare per chi usa GA, che richiedono competenze
> esperte, che renderebbero l'impiego sicuramente compatibile con il
> GDPR anche in assenza di accordi specifici.
>
> Mi sorge una domanda ingenua: per quale motivo dunque Google non
> protegge i propri clienti e gli utenti UE offrendo questi parametri
> come attivi di default ovunque siano investiti clienti ed utenti
> soggetti al GDPR e potenzialmente oggetto di una violazione?
>
> Questo consentirebbe di rispettare la legge in attesa di un nuovo
> accordo UE/US, o perlomeno obbligherebbe chi raccoglie dati in
> violazione a farlo scientemente, allontanandosi dai parametri di
> default sicuri.
>
> La configurazione attuale mi pare di "violation by default".
>
> Grazie, un saluto
>
> Alberto
>
>
> On 14/07/22 12:50, Diego Ciulli via nexa wrote:
> > Eccomi!
> > Presente, e leggo pure con interesse.
> >
> > In estrema sintesi, GA4 ha introdotto strumenti per gestire e
> > minimizzare i dati degli utenti raccolti - e lo abbiamo fatto per
> > andare incontro alle preoccupazioni sollevate. Dettagli qui
> > <https://support.google.com/analytics/answer/12017362> e qui
> > <https://blog.google/intl/it-it/notizie-aziendali/tecnologia/alcune-risposte-sulla-privacy-dei-dati-con-google-analytics/>
> > Dopodichè, è evidente che un quadro certo è possibile solo con la
> > definizione di un nuovo accordo per il trasferimento dati tra UE e
> > USA
> > - vedi qui
> > <https://blog.google/around-the-globe/google-europe/its-time-for-a-new-eu-us-data-transfer-framework/>.
> >
> >
> >
> > On Thu, Jul 14, 2022 at 11:44 AM Damiano Verzulli
> > <[email protected]> wrote:
> >
> > Il 14/07/22 11:29, Alberto Cammozzo via nexa ha scritto:
> > > [...]
> > > Sarebbe interessante sentire il parere, anche personale, dei
> > > dipendenti di Google presenti in lista.
> >
> > Esistono "dipendenti" di Google Italia, o di qualche branch
> > Google, iscritti a questa lista?
> >
> > ...per certi aspetti, mi meraviglierebbe molto. Per gli altri,
> > mi meraviglierebbe ancora di piu'.
> >
> > Bye,
> > DV
> >
> > --
> > Damiano Verzulli
> > e-mail: [email protected]
> > ---
> > possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
> > ---
> > "...I realized that free software would not generate the kind of
> > income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
> > to get a well paying job as a free software developer, but not
> > here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
> > http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
> >
> > _______________________________________________
> > nexa mailing list
> > [email protected]
> > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
> >
> >
> > _______________________________________________
> > nexa mailing list
> > [email protected]
> > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa