Buonasera, rispondo a
- - -
Date: Mon, 26 Sep 2022 15:46:31 +0200
From: 380° <[email protected]>
To: alessandro marzocchi <[email protected]>,  [email protected]
Subject: Re: [nexa] segnalazione contro Monitora PA
- - -
Giovani (380°, sorry) vorrei fare di più, spero che "giuristi attivi"
rispondano all'appello, infatti "ero" un giurista.
Se fossi Monitora PA scriverei due righe direttamente allo studio Lisi, e
prima di scrivere chiederei ad un "giurista attivo" di rivederle; prenderei
in seria considerazione di pubblicare le due righe.
Ad aumentare la pressione c'è sempre tempo anche se è bene essere già
pronti.
Cordialmente.
Duccio (Alessandro Marzocchi)


Il giorno lun 26 set 2022 alle ore 15:47 <[email protected]>
ha scritto:

> Send nexa mailing list submissions to
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> To subscribe or unsubscribe via the World Wide Web, visit
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> Today's Topics:
>
>    1. Re: segnalazione contro Monitora PA (380°)
>    2. Re: segnalazione contro Monitora PA (Marco A. Calamari)
>    3. Re: segnalazione contro Monitora PA (mauro gorrino)
>    4. Re: segnalazione contro Monitora PA (380°)
>
>
> ----------------------------------------------------------------------
>
> Message: 1
> Date: Mon, 26 Sep 2022 12:28:19 +0200
> From: 380° <[email protected]>
> To: Giacomo Tesio <[email protected]>
> Cc: [email protected]
> Subject: Re: [nexa] segnalazione contro Monitora PA
> Message-ID: <[email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
> Ciao Giacomo,
>
> grazie per il "riassunto delle puntate precedenti"
>
> Comunque carissimi hacker di Monitora PA et al, mi spiace fare il
> bastardo antipatico, ma è probabile che presto (tempo indefinito,
> sospensione /eterna/) questa storia si risolverà con un accordo tra la
> Commissione EU e il governo USA di rinnovata adeguatezza dei
> trasferimenti verso di /loro/ (perché il contrario "non è dato").
>
> Giacomo Tesio <[email protected]> writes:
>
> > Ciao 380° (e scusa il leak)
>
> mavà, ma che leak: guarda la mia firma ;-)
> dico solo che se mi firmo 380° c'è un motivo... politico
>
> [...]
>
> > Devo trovare il tempo di pubblicare le risposte più belle dell'ultimo
> > giro, ma per GA le trovi qui:
> > http://monitora-pa.it/2022/06/12/una-passeggiata-tra-i-fiori.html
>
> dove tra altro si legge:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Vi informiamo di avere già provveduto alla rimozione di Google Analytics
> (GA) dal sito e di averlo sostituito con lo strumento messo a
> disposizione per le Pubbliche Amministrazioni dall'Agenzia per l'Italia
> Digitale, "Web Analytics".
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> uno sforzo immane, inefficiente ed economicamente proibitivo: vero?!?
>
> E le organizzazioni di categoria, preso atto della realtà dei fatti che
> l'uso di GA et al è contro il GDPR, cosa aspettano a mettere in piedi
> strumenti simili per i loro associati?
>
> [...]
>
> >> > Ci si può nascondere dal Garante... ma da noi no! :-)
> >>
> >> questa è bella
> >
> > Non tanto, se ci pensi bene.
>
> tantissimo bella invece, se ci ripensi con un minimo di distacco
>
> > Lo Stato non dovrebbe avere bisogno di Monitora PA per rispettare le
> proprie leggi.
> > Né per farle rispettare.
> >
> > Gli strumenti che abbiamo scritto dovrebbero esistere da due anni.
> >
> > E da due anni dovrebbero essere usati dalle Autorità competenti per
> proteggere i cittadini.
> > La loro identità, la loro intimità, le loro fragilità...
>
> dovrebbero, ma nulla di tutto questo è stato fatto: /tecnicamente/ le
> autorità competenti hanno risorse e strumenti per poter applicare
> /sistematicamente/ il GDPR et al ma non lo hanno fatto: per chi detiene
> il potere far valere un proprio diritto deve essere
> **amministrativamente** una corsa a ostacoli che scoraggi il 95% dei
> cittadini
>
> ...poi arrivate voi coi vostri strumenti informatici che mettono
> seriamente in crisi [1] la **amministrazione** dei vostri diritti e la
> reazione da parte di un pezzo del mondo giuridico è quella di farvi le
> pulci, perchè - lo ribadisco - finché vi **limitate** a fare
> segnalazioni al Garante da singoli cittadini - magari con
> l'intermediazione di un avvocato - va tutto bene, ma se lo fate
> /sistematicamente/ allora stiamo **abusando** di un diritto (c'è
> qualcuno che dubita che contattare il Titolare per chiedere conto di
> come vengono (ab)usati i propri dati personali non sia un diritto?).
>
> ...che poi l'abuso di diritto sarebbe peggio dell'eccesso di legittima
> difesa? :-D
>
> A tal proposito voglio qui richiamare le parole di Stanzione in una
> delle sue prime interviste da presidente:
>
> https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9458830
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Q: L'opinione pubblica ha spesso l'impressione che la tutela della privacy
> riguardi, sostanzialmente, la gente ricca e famosa...
>
> A: "Impressione più che legittima, considerata anche l'immagine pubblica
> certamente più forte di una certa fascia sociale della popolazione,
> quella ricca e famosa cui si accenna. Il nuovo Garante ha intenzione di
> promuovere una vera "cultura della privacy", a livello popolare, diretta
> a far comprendere il concetto, l'idea, la filosofia sottesa alla
> disciplina, soprattutto nei confronti delle categorie meno protette,
> minori, anziani, disagiati..."
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Se potessi confrontarmi con Stanzione gli spiegherei che io faccio parte
> di una minoranza di /disagiati/ che però ha compreso abbastanza bene il
> concetto e la filosofia sottesa alla disciplina, tanto da poter
> /dimostrare/ che per "avere privacy" è *molto* più efficace rifare
> Internet - ma NON basta - che cercare di applicare il GDPR (che non è
> inutile "in astratto", ma con questa Internet lo è de facto) e mi
> piacerebbe tanto che a sua volta voglia promuovere, innanzitutto
> all'interno delle istituzioni, una vera "cultura informatica" diretta a
> far comprendere il concetto, l'idea, la filosofia sottesa alla
> disciplina
>
> [...]
>
> >> beh nella segnalazione sostengono il contrario, sarebbe opportuno un
> >> chiarimento... del Garante :-D
> >
> > Concordo!
>
> sono curioso di vedere la prossima puntata...
>
> [...]
>
> >>
> https://monitora-pa.it/2022/08/02/Domande_allo_StudioLisi_sulla_risposta_per_FedericoLeva.html
> >>
> >> c'è una risposta pubblica?
> >
> > Si, la trovi qui dopo "l'autorevole risposta del Partito Pirata":
> >
> >
> https://studiolegalelisi.it/novita/google-analitycs-e-la-crociata-di-monitorapa-a-colpi-di-pec-arriva-la-risposta-del-partito-pirata/
>
> No, in realtà la risposta alle domande la trovi qui (e non era ancora
> nella Wayback Machine)... in PDF :-(:
>
>
> https://studiolegalelisi.it/wp-content/uploads/2022/09/Risposta-a-Giacomo-Tesio.pdf
>
> > Io però non ho avuto modo di dedicarle il tempo che merita (può sembrare
> impossibile,
> > ma Monitora PA è un hack molto impegnativo).
> >
> > Ad una scorsa veloce ho visto che hanno indirettamente riconosciuto
> l'invalidità
> > dei consensi ottenuti con il cookie banner precedente (sostituendolo
> > prontamente)
>
> Andrea Lisi scrive questo, leggi bene:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> [...] anche alla luce dei Suoi preziosi suggerimenti, l’informativa
> breve riportata sul cookie banner è stata integrata, in modo da rendere
> manifesto, anche al più “fiducioso” degli utenti, che accettando il
> posizionamento dei cookie di Google Analytics, i propri dati personali
> potrebbero essere comunicati da Google - su specifica richiesta - ad
> autorità di sicurezza statunitensi. Ulteriori e più specifiche
> informazioni sono state, inoltre, inserite nella privacy policy del
> sito, ponendo in evidenza che “l’utilizzo di Google Analytics potrebbe
> comportare il trasferimento dei dati personali dell’utente verso gli
> Stati Uniti, il cui regime giuridico non garantisce un livello di
> protezione equivalente a quello vigente all’interno dell’Unione Europea
> in conformità al GDPR. Accettando il posizionamento dei cookie di Google
> Analytics, pertanto, l’utente è consapevole dei possibili rischi di tale
> trasferimento, comunque non richiesto né autorizzato dal Titolare del
> trattamento, dovuti alla mancanza di una decisione di adeguatezza ai
> sensi dell’articolo 45, par. 3 del GDPR, o di garanzie adeguate ai sensi
> dell’articolo 46 del GDPR”.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Ti confermo che ad oggi il "cookie banner" e la privacy policy dello
> studio dicono esattamente così
> (https://studiolegalelisi.it/privacy-policy/ archiviato qui:
> https://archive.ph/ocsjC)
>
> Direi che si dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che più che con i
> malsopportati attivisti Andrea Lisi et al stanno conducendo una
> battaglia **sottotraccia** /contro/ le autorità per la privacy europee,
> che si permettono anche di sbeffeggiare pubblicamente con dichiarazioni
> come quella della loro privacy policy
>
> La posizione di aperta sfida alle authority europee vieve ribadita da
> questa frase:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> ho ricevuto rassicurazioni, da parte dei consulenti tecnici di mia
> fiducia, sulla assenza di trattamenti di dati personali riconducibili
> agli stessi utenti, da me effettuati in qualità di autonomo
> Titolare. Tali dati, infatti, vengono acquisiti direttamente da Google,
> che ne determina finalità e mezzi del trattamento e non vengono
> condivisi con il gestore del sito.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> «Non sono io Titolare che mando i dati a Google, sono loro che li
> /sifonano/ autonomamente, lo dicono i tecnici!» :-D
>
> La lettera di risposta si chiude sostanzialmente anticipando ch Lisi
> assieme a un gruppo di esperti del settore stava preparando una
> segnalazione al garante perché vuole le le questioni emerse siano
> dibattute in un confronto aperto e trasparente.
>
> ...in una sorta di dibattito /sospeso/ senza soluzione di continuità, in
> cui le cose vanno avanti così come sono per inerzia, secondo leggi
> cosmologiche relative all'eternità dei dibattiti.
>
> [...]
>
> > Ma ripeto, l'ho scorsa molto velocemente e non ho verificato se abbiano
> risposto
> > a tutte le domande che avevo posto.
>
> No, mi pare proprio che non abbiano risposto a tutto, ma non ho voglia
> di fare questo tipo di analisi, abbi pazienza
>
> [...]
>
> Buon lavoro a tutta Monitora PA!
>
> Saluti, 380°
>
>
>
> [1] che poi è questo il nocciolo del successo di Monitora PA così come
> di altri hack (tipo il copyleft): usare l'informatica per sovvertire la
> normale (bacata) amministrazione; a questo servono gli hack :-D
>
>
>
> P.S.: ci sarebbero hack estremamente più efficaci per la privacy di quelli
> che
> sfruttano il GDPR, ma ne ho già parlato troppe volte
>
> P.P.S.: spero che almeno intuitivamente molti di voi comincino a
> comprendere (non condividere, dico solo comprendere) le ragioni di chi
> ha messo in piedi sistemi come il Great Firewall
> https://en.wikipedia.org/wiki/Great_Firewall
>
> --
> 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
>
> «Noi, incompetenti come siamo,
>  non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
>
> Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
> but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.
> -------------- next part --------------
> A non-text attachment was scrubbed...
> Name: signature.asc
> Type: application/pgp-signature
> Size: 857 bytes
> Desc: not available
> URL: <
> http://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/attachments/20220926/d05b44c6/attachment-0001.sig
> >
>
> ------------------------------
>
> Message: 2
> Date: Mon, 26 Sep 2022 13:10:43 +0200
> From: "Marco A. Calamari" <[email protected]>
> To: [email protected]
> Subject: Re: [nexa] segnalazione contro Monitora PA
> Message-ID: <[email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
> On lun, 2022-09-26 at 12:28 +0200, 380° wrote:
> > Ciao Giacomo,
> >
> > grazie per il "riassunto delle puntate precedenti"
> >
> > Comunque carissimi hacker di Monitora PA et al, mi spiace fare il
> > bastardo antipatico, ma è probabile che presto (tempo indefinito,
> > sospensione /eterna/) questa storia si risolverà con un accordo tra la
> > Commissione EU e il governo USA di rinnovata adeguatezza dei
> > trasferimenti verso di /loro/ (perché il contrario "non è dato").
>
> Vedi caso, ho suggerito a chi di dovere di affrontare l'argomento Privacy
> Shield
> 2/ Schrems III nel keynote speech di e-privacy, giovedì mattina.
>
> Confido che raccolga l'invito.
>
> Stay tuned.   Marco
>
>
> -------------- next part --------------
> An HTML attachment was scrubbed...
> URL: <
> http://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/attachments/20220926/ff8cfd52/attachment-0001.htm
> >
>
> ------------------------------
>
> Message: 3
> Date: Mon, 26 Sep 2022 14:35:47 +0200
> From: mauro gorrino <[email protected]>
> Cc: [email protected]
> Subject: Re: [nexa] segnalazione contro Monitora PA
> Message-ID:
>         <CADt0wuDrxA06tcR1QinKi5j5siv3gH0UtPmU5KoY=iZsHfJ=
> [email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset="UTF-8"
>
> Intanto sul sito del Ministero degli interni dedicato ai risultati
> elettorali, https://elezioni.interno.gov.it/, non può mancare google
> analytics
>
> <script async src="
> https://www.googletagmanager.com/gtag/js?id=UA-39126249-1";></script>
>
> Il giorno lun 26 set 2022 alle ore 13:10 Marco A. Calamari
> <[email protected]> ha scritto:
> >
> > On lun, 2022-09-26 at 12:28 +0200, 380° wrote:
> >
> > Ciao Giacomo,
> >
> > grazie per il "riassunto delle puntate precedenti"
> >
> > Comunque carissimi hacker di Monitora PA et al, mi spiace fare il
> > bastardo antipatico, ma è probabile che presto (tempo indefinito,
> > sospensione /eterna/) questa storia si risolverà con un accordo tra la
> > Commissione EU e il governo USA di rinnovata adeguatezza dei
> > trasferimenti verso di /loro/ (perché il contrario "non è dato").
> >
> >
> > Vedi caso, ho suggerito a chi di dovere di affrontare l'argomento
> Privacy Shield 2/ Schrems III nel keynote speech di e-privacy, giovedì
> mattina.
> >
> > Confido che raccolga l'invito.
> >
> > Stay tuned.   Marco
> >
> >
> > _______________________________________________
> > nexa mailing list
> > [email protected]
> > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
>
> ------------------------------
>
> Message: 4
> Date: Mon, 26 Sep 2022 15:46:31 +0200
> From: 380° <[email protected]>
> To: alessandro marzocchi <[email protected]>,
>         [email protected]
> Subject: Re: [nexa] segnalazione contro Monitora PA
> Message-ID: <[email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
> Buongiorno Alessandro,
>
> entriamo nello specifico giuridico, nell'auspicio che possa essere fatta
> chiarezza sul fatto che adottare strumenti (software) come quelli di
> Monitora PA (et al) possa configurarsi come "abuso dell'esercizio di un
> diritto".
>
> Spero che tu Alessando e altri giuristi in lista mi aiutino ad
> analizzare questo specifico punto, perché ho ragione di temere che
> semmai il Garante dovesse pubblicamente pronunciarsi in merito alla
> segnalazione ricevuta dallo Studio Lisi et al, non lo farà certo in
> merito a questo specifico punto che /credo/ esuli dalle sue competenze,
> limitate alla privacy appunto; alla fine rischia di rimanere solo un po'
> di FUD, quindi.
>
> ...oppure dovremmo sentire il Tar del Piemonte per avere delucidazioni
> in merito?
>
> alessandro marzocchi <[email protected]> writes:
>
> > Enrico Nardelli - ed altri prima di lui - hanno chiesto opinioni
> giuridiche
> > in argomento,
>
> Mi permetto di ricordare il punto sollevato da Enrico:
>
> >> questa frase dell'articolo pubblicato su Agenda Digitale
> >>
> >> ...le modalità con cui sono state formulate le richieste degli
> “attivisti” presentano i
> >> connotati tipici dell’abuso nell’esercizio di un diritto, che si
> configura quando le
> >> finalità del suo esercizio eccedono la ratio legis di tutela, per
> assumere connotati
> >> pretestuosi e nocivi...
>
> [...]
>
> >> mi farebbe piacere avere un parere da qualche esperto di diritto
>
> > ero un giurista
>
> Allora potresti aiutarci ad analizzare quanto esposto specificamente
> nella parte 4 al punto 4.2 a pag. 26 della segnalazione al Garante (
>
> https://studiolegalelisi.it/wp-content/uploads/2022/09/Segnalazione-Garante.pdf
> ) in questi passaggi:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> [...] Il TAR del Friuli, in particolare, con sentenza n.  145/2020, ha
> evidenziato come, in effetti, la Legge del 1990 riconosca indubbiamente
> un diritto di accesso il quale, tuttavia, non deve essere usato, in modo
> abusivo, al fine di portare ad un controllo generalizzato sulla Pubblica
> Amministrazione.
>
> L’attività in esame, come evidenziano anche i proclami del gruppo in
> questione, disvela, invece, il reale interesse avuto di mira e, cioè,
> l'interesse a un controllo generalizzato dell'attività della P.A. Non si
> può, quindi, che concordare con il Tar del Friuli e con il consolidato
> indirizzo giurisprudenziale (cfr. C.d.S., Sez. III, 12 marzo 2018,
> n. 1578; id., Sez. IV, 19 ottobre 2017, n. 4838; id., Sez. V, 21 agosto
> 2017, n. 4043; id., Sez. IV, 9 novembre 2015, n. 5092) secondo il quale
> il Legislatore, mediante l'accesso agli atti ex art. 22 e ss. della
> l. n. 241 del 1990, non ha introdotto un'azione popolare volta a
> consentire un controllo generalizzato sull'attività amministrativa, ma
> un’azione che deve trovare giustificazione in un interesse concreto e
> attuale.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Riferendosi alla legge 241 del 1990 sul c.d. "diritto di accesso agli
> atti amministraivi" [2] credo che i passaggi riportati sopra si possano
> riferire solo alla c.d. "richiesta FOIA" di Monitora PA nei confronti
> delle scuole e non ai DSAR (Data Subject Access Request) relativi a GDPR
> e Google Analytics (et al)
>
> ...però due righe sotto scrivono:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Da ciò, e per quanto sopra esposto circa i potenziali rischi e pericoli,
> si ritiene che un’azione di c.d. “DSAR weaponization” possa rientrare a
> pieno titolo in tale fattispecie in concreto.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Quindi si tratterebbe di "DSAR weaponization" perché /per estensione/ la
> legge 241/1990 relativa all'accesso agli atti amministrativi e le
> relative sentenze citate si applicherebbero anche al GDPR (che non è un
> atto amministrativo): ho capito bene?
>
> Non essendo giurista, non mastico pane e sentenze a colazione quindi ad
> una prima lettura non riesco a capire se i riferimenti [1] alla sentenza
> del Tar del Friuli e al "consolidato indirizzo giurisprudenziale" sono
> pertinenti o tirati per i capelli in modo analogo a come lo sono le
> altre /lamentatio/ in merito alla (impossibile) applicabilità del GDPR
> quando c'è di mezzo Google Analytics.
>
> Anzi sono talmente imbranato da non riuscire nemmeno a trovare i testi
> cui si fa riferimento:
>
> -
> https://www.giustizia-amministrativa.it/provvedimenti-tar-friuli-venezia-giulia
>   «Ricerche tutti provvedimenti»
>   inserisco 2020 come anno e 145 come numero, esce una tabella con un
> sacco di sigle
>
>   NRG: 201900368
>   Sezione: 1
>   Parte: FLC CGIL DI PORDENONE
>   Tipo Udienza: CC
>   Data Udienza: 12/02/2020
>   Numero Provvedimento: 202000145
>   Data Pubblicazione: 08/05/2020
>   Tipo Provvedimento: SENTENZA BREVE
>   Relatore: BARDINO NICOLA
>   Presidente: SETTESOLDI ORIA
>   Esito: DICHIARA INAMMISSIBILE
>
>   Non riesco però a trovare il testo della sentenza breve
>
> - https://www.giustizia-amministrativa.it/provvedimenti-cds
>   «Consiglio di Stato - Attività giurisdizionale
>    Ricerche - Tutti i provvedimenti»
>
>   - 12 marzo 2018 sentenza n. 1578
>   - 19 ottobre 2017 sentenza n. 4838
>   - 21 agosto 2017 sentenza n. 4043
>   - 9 novembre 2015 sentenza n. 5092
>
>   anche in questo caso il risultato della ricerca di ciascun
>   provvedimento restituisce solo alcuni metadati, non il testo della
>   sentenza
>
> Per favore, dove posso trovare le sentenze?
>
> Non sono giurista ma se mi spiegate forse riesco a capire anche io.
>
> > ricorro a memorie datate per due riflessioni.
> > La prima è un antico detto romano: qui suo iure utitur neminem laedit,
> cioè
> > chi afferma un proprio diritto non fa danni.
>
> La contestazione dello Sudio Lisi et al afferma invece che "fa danni"
> per il modo in cui è stato posto in essere da Monitora PA (et al),
> configurandolo come abuso di esercizio del diritto sui generis, anzi
> come nuovissima fattispecie di /auspicato/ reato denominata “DSAR
> weaponization”, come da qualche tempo qualcuno sostiene:
>
>
> https://resource.revealdata.com/en/blog/taming-dsar-request-beast-ediscovery
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> How the DSAR Shield Become a Sword
>
> One additional complicating factor that may not have initially been
> anticipated is the weaponization of DSAR requests by activists and
> cybercriminals alike. The result is a steady climb in the volume of
> DSARS, with a 66% increase just since 2020.
>
> [...]
>
> DSARs: Weapons of Mass Disruption
>
> Why are mass DSAR requests so effective at causing organizational
> disruption? Coordinated mass DSAR requests can create a massive
> administrative bottleneck for targeted corporations due to the
> complexity and lack of transparency in many organization’s data
> infrastructure for client data combined with the pressure of a no more
> than one month period of time to respond within. There is some precedent
> for “complex” DSARs receiving extensions of not more than 2 additional
> months.
>
> Recent studies have found that organizations can have as many as 26
> individuals involved in managing the DSAR process and a cost as steep as
> $1,400 per response absent the right technology to accelerate the
> review, redaction and identification process. Some larger,
> multinational, or more notorious information collecting organizations
> are facing DSAR volumes in the hundred per month.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Già, mi viene in mente quel dirigente di Fabebook che si lagnava del
> fatto che i loro sistemi sono così complessi che nessuno sa esattamente
> dove diavolo stanno i dati: porelli, mica è colpa loro, è **il sistema**
> che è troppo complesso.  Pensate che catastrofe se loro fossero
> costretti ad applicare il GDPR :-O
>
> Sostanzialente è /esattamente/ a questo che ci si riferisce quando ci si
> lamenta della "DSAR weaponization": «a massive administrative bottleneck
> for targeted corporations due to the complexity and lack of transparency
> in many organization’s data infrastructure»
>
> Detto in altre parole: «non abbiamo idea di come sono trattati i tuoi
> dati ma non è colpa nostra: è la complessità, la mancanza di
> trasparenza, il sistema operativo, i terremoti, le cavalletteee!»
>
> Nel caso specifico di Monitora PA secondo me ci sono anche tutti i
> presupposti per l'aggravante di essere una "Mass weaponization of DSAR",
> perché **l'attacco** è generalizzato a (quasi) tutte le PA: crimine
> cibernetico contro l'umanità!
>
> Inoltre, se passasse la tesi dell'aumento di costo ingiustificato da
> parte delle PA dovuto alla complessità di gestire i DSAR, Monitora PA
> rischierebbe di dover rispondere di danno erariale alla Corte dei Conti.
>
> > La secondo è una domanda: l'abuso di diritto - "lite" temeraria -
> potrebbe
> > essere di chi protesta contro chi critica?
> > A me pare che Monitora PA eserciti un dovere diffuso di sorveglianza
> > civica, può meritare opinioni diverse ma non vedo come criticarla
> > "aggressivamente",
>
> Non dimentichiamo anche che nel /tritacarne/ delle "carte bollate" è
> finito anche un privato cittadino che /forse/ non desidava che i suoi
> DSAR, anche in forma di estratto, fossero pubblicati con tanto di nome e
> cognome.
>
> ...a ben guardare, chi è che pratica la "weaponization of DSARS"?!?
>
> Saluti, 380°
>
>
> [...]
>
> [1] anzi mi ci è voluto un bello sforzo anche solo per capire l'acronimo
> "C.d.S", che dopo attenta analisi ho capito non essere "codice della
> strada" ma
>
>
> [2]
> http://qualitapa.gov.it/sitoarcheologico/relazioni-con-i-cittadini/comunicare-e-informare/comunicazione-esterna/accesso-agli-atti-legge-24190/
>
> --
> 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
>
> «Noi, incompetenti come siamo,
>  non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
>
> Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
> but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.
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