nella mailing list gli allegati vengono tagliati, purtroppo.
se si tratta di uno di questi, ognuno di noi può vedere come recuperarlo
grazie ai sistemi bibliotecari a cui appartiene - o con downlod o con
document delivery:
Tafani, Daniela. 2020. «Sulla moralità artificiale. Le decisioni delle
macchine tra etica e diritto». /Rivista di filosofia/ 111 (1): 81–103.
———. 2021. «L’imperativo categorico come algoritmo. Kant e l’etica delle
macchine». /Sistemi intelligenti/ 33 (2): 377–92.
perché credo che queste discussioni s(t)iano al cuore della questione
«società di fronte a sistemi di IA»
e demitizzandone la narrazione rendono possibile discutere pubblicamente
dei sistemi di IA in modo razionale e non-religioso.
Maurizio
Il 20/11/22 18:01, [email protected] ha scritto:
Date: Sun, 20 Nov 2022 17:01:54 +0000
From: Daniela Tafani<[email protected]>
To: "D. Davide Lamanna"<[email protected]>,
"[email protected]" <[email protected]>
Subject: Re: [nexa] [DKIM Failed] Re: ethical AI (era "It’s time to admit,
self-driving cars aren’t going to happen")
Ritengo che sia stato geniale, come strategia di marketing, accompagnare i
primi disastrosi viaggi delle auto a guida (non) autonoma
con una rivisitazione del dilemma del trolley, quasi che quei veicoli che
continuano a schiantarsi, ancora oggi (dati dei test)
contro un terzo dei ciclisti e contro tutte le altre auto che siano, pur
lentamente, in arrivo,
siano in grado di sciogliere dilemmi su questioni di vita e di morte in modo
più sofisticato di una roulette russa.
Analogamente, ritengo che la tesi che occorra interrogarsi su chi uccidere, in
caso di incidenti inevitabili, perché il diritto non conterrebbe le risposte a
simili domande, sia uno specchietto per le allodole. Il diritto degli stati con
costituzioni che tutelino alcuni diritti fondamentali vieta infatti simili
domande e questa è già una precisa risposta.
Del resto, se volessi farmi costruire una casa, in un terreno libero tra un
supermercato e un asilo nido, e l'ingegnere incaricato mi chiedesse se
preferisco che, in caso di crollo, la casa frani, uccidendoli, sui bambini del
nido o sui clienti del supermercato, cambierei senz'altro ingegnere.
Ho provato a ricostruire alcuni aspetti morali e giuridici di questa questione
qualche tempo fa (in un articolo non a accesso libero, di cui allego perciò il
preprint), quando ancora non erano emersi dati su vere e proprie truffe, come
le auto programmate per disattivare l'autopilot subito prima delle collisioni,
così da far ricadere la colpa sul conducente umano, e quando ancora non avevo
capito che non vedremo auto a guida autonoma se non in strade dedicate, entro
contesti che non richiedano il senso comune.
Il fatto che si stia costruendo oggi una strada liscissima, ex novo, per i test
di tali auto, mi pare promettente: superati i test, basterà riasfaltare tutte
le strade del mondo... (https://www.highwaysmagazine.co.uk/ , numero di
novembre 2022)
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everybody knows that the war is over
everybody knows that the good guys lost
everybody knows the fight was fixed
the poor stay poor, the rich get rich
l. cohen, everybody knows (1988)
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Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli
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