Ciao Antonio, all spezzo una lancia in favore del video, delle immagini in movimento, dato che per parecchi anni ho fatto il videomaker e ho insegnato montaggio: il montaggio video (e cinematografico) è una grammatica, secondo Pasolini era addirittura la grammatica della realtà (forse esagerava).
Come tutte le grammatiche e i linguaggi, ha bisogno di formazione. Il fatto che adesso abbondino i video scemi su TikTok non vuol dire che di per sè il video sia un linguaggio scemo. Abbondano anche le frasette sceme scritte, i discorsi con poco significato, irrilevanti, fuorvianti, i versi banali delle canzoni, ecc La buonanima di Godard e quel santo di Tarkovskij ci resterebbero male a sentire che non ci piace il cinema/il video o che nel cinema non si può esprimere un pensiero astratto... (tra l'altro alcuni film di Godard e di Tarkovskij sono difficilissimi da capire 😮). La formazione di una persona in modo che diventi libera e capace di autodeterminarsi non passa solo dalla lettura di libri, credo, ma soprattutto dai rapporti umani in cui cresce, la famiglia, la scuola, gli amici, i colleghi, ecc L'occupazione di banda, i problemi del consumo di energia e di risorse del suolo (il cloud non sta nelle nuvole) sono invece più focalizzati, molto importanti e impellenti. Buona giornata! Andrea Il giorno lun 5 dic 2022 alle ore 09:02 Antonio <[email protected]> ha scritto: > > nel 2028 i video occuperanno l'80% del traffico mobile. > > ... e il web browsing scenderà dal 2 all'1% [1] > Insomma, infrastruttura di Internet sempre più destinata a > video/audio/social/game. > > Già adesso, secondo questo sondaggio [2], gli italiani "trascorrono" in > rete 61 ore alla > settimana (i brasiliani addirittura 91 e i giapponesi "solo" 22). > > Giovanni Sartori sosteneva che per la prima volta nella storia > l'immagine predomina e prevale sulla > parola, andando a mutare completamente la comunicazione e i meccanismi di > comprensione tra gli esseri umani. Il predominio dell'immagine sulla > parola ha minato > il cosiddetto pensiero astratto e l'attività simbolica propria > dell'essere umano. > > L'Homo Videns è regressione, atrofizzazione intellettuale e incapacità > di distinguere > virtuale da reale e vero da falso. > > Conseguenza di questa involuzione è la sempre più crescente > incapacità dell'uomo di crearsi un'opinione propria, cosa che, per > traslato, significa > perdere libertà e libero arbitrio. [3] > > A. > > [1] > > https://www.ericsson.com/en/reports-and-papers/mobility-report/dataforecasts/traffic-by-application > [2] https://nordvpn.com/research-lab/lifetime-online/ > [3] > > https://www.sapere.it/sapere/dizionari/neologismi/comunicazione/homo-videns.html > _______________________________________________ > nexa mailing list > [email protected] > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa > -- * * innovation.h-farm.com <https://innovation.h-farm.com/> / Linkedin <https://www.linkedin.com/company/h-farm-innovation> *Roncade*, H-FARM Campus, Via Olivetti, 1 – 31056 (TV) *Milano*, Corso di Porta Romana, 15 – 20122 *Torino*, Via San Quintino, 31 – 10121 Our privacy policy <https://www.jakala.com/wp-content/uploads/2019/11/JAKALA-pivacy-policy-and-cookie-policy_DEF.pdf>.
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