Date: Sat, 17 Dec 2022 10:31:31 +0100
From: Silvia Crafa <[email protected]>
Buondì, ho una domanda per i giuristi: come nascono i doveri?
- - -
Il digitale è argomento pregiuridico ed è anche funzione preliminare
necessaria per il diritto.
***
il digitale è argomento pregiuridico
***
Come riferisce Ziccardi [1], Rodotà afferma che “”... tutti dovrebbero
conoscere a fondo come funziona la società digitale, soprattutto per
esercitare i suoi diritti. E tale educazione al digitale dovrebbe arrivare
soprattutto dalla scuola e dalle istituzioni. “”.
Parliamo di “parola”, complesso di suoni e/o segni che progressivamente si
organizzano in lingua e sue regole, grammatica sintassi. Parliamo di
“lingua”. Con forme e modi vari, da sempre parola e lingua sono oggetto di
educazione, in famiglia, nella scuola, nella società.
Non c’è diritto senza parola, senza lingua, in questo senso “il digitale” è
nuova parola, nuova lingua ed è “pregiuridico”, è impossibile “in natura”
parlare di diritti senza conoscere la lingua nella quale essi vivono.
Da questo punto di vista trovo significative le parole di Daniela Tafani
Date: Mon, 19 Dec 2022 12:29:04 +0000
From: Daniela Tafani <[email protected]>
“” si è sudditi, anziché cittadini, e in cui chiunque può vedersi privato,
ad esempio, del diritto di parola o dell'identità digitale, in base a
regole misteriose e sentenze inappellabili “”
***
il digitale è funzione preliminare necessaria per il diritto
***
Per quanto ho scritto: non c’è diritto senza parola, senza lingua.
Il problema che dibattiamo nasce quando di fatto la “regola linguistica“
(della lingua digitale) prevale su quella giuridica.
Nel mondo, nella cultura digitale siamo quasi tutti analfabeti [2], oggi si
ripropone una situazione che ha analogie con quella degli scriba
dell’antico Egitto.
Grazie ed auguri cordiali.
Duccio (Alessandro Marzocchi)
[1]
Date: Mon, 19 Dec 2022 13:14:50 +0100
From: Antonio <[email protected]>
https://www.scuoladifuturo.it/wp-content/uploads/2020/06/La-buona-battaglia_cittadinanza-digitale_Ziccardi-def.pdf
[2]
Date: Mon, 21 Nov 2022 12:15:02 +0100
From: Giacomo Tesio <[email protected]>
Analogamente a Daniela Tafani, Giacomo Tesio aveva scritto: "" Coloro non
sanno programmare e debuggare il software che li utilizza diventeranno
presto meno che cittadini di serie B, meno che sudditi, meno che un
"consumatori" o "utenti".
Diventeranno ingranaggi, marionette. ""
Date: Thu, 03 Nov 2022 00:07:26 +0000
From: Giacomo Tesio <[email protected]>
… saper programmare o debuggare è tanto importante quanto saper leggere e
scriivere.
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