Grazie Daniela, Mi chiedo solo se il valore informativo non dipenda anche da chi legge e che sia difficile affermare questo in assoluto, domanda "vera" per capire meglio i limiti dell'AI... Alessandro
On Sat, 21 Jan 2023 at 10:38, Daniela Tafani <[email protected]> wrote: > Scusate, anche "risposte" non è corretto, rispetto a ChatGPT: > > > ChatGPT produce testo 'finito' combinando stringhe di testo del cui > significato non sa nulla, > > in modo statisticamente coerente con l'uso di queste stringhe nei testi > con cui è stato programmato. > > Il testo prodotto non ha perciò alcun valore informativo o intento > comunicativo. > > ChatGPT non è programmato per produrre risposte corrette, ma *sequenze di > parole* che siano statisticamente simili alle risposte corrette. > > (le due righe sono citazioni a memoria da tweet di Emily Bender e Jon Ayre) > > > > ------------------------------ > *Da:* nexa <[email protected]> per conto di Daniela > Tafani <[email protected]> > *Inviato:* sabato 21 gennaio 2023 10:31 > *A:* Giacomo Tesio; maurizio lana > *Cc:* [email protected] > *Oggetto:* Re: [nexa] ChatGpt e la scuola > > > Grazie a entrambi della definizione. > > La utilizzerò senz'altro, aggiungendo una riga o due che sono scontate > solo per chi sappia di cosa si tratta > (le persone sono abituate a considerare affidabile, ad esempio, > un'operazione matematica svolta da una macchina, > sebbene questa non ne conosca il significato, > e un sistema probabilistico darà invece allegramente1 risultati corretti > e scorretti inestricabilmente combinati): > > > ChatGPT produce testo 'finito' combinando stringhe di testo del cui > significato non sa nulla, > > in modo statisticamente coerente con l'uso di queste stringhe nei testi > con cui è stato programmato. > > Il testo prodotto non ha perciò alcun valore informativo o intento > comunicativo. > > ChatGPT non è programmato per produrre risposte corrette, ma risposte che > siano statisticamente simili alle risposte corrette. > > > L'automazione del lavoro ha luogo comunque, semplicemente perché costa > meno, e dunque genera maggior profitto, non perché funzioni; > perciò, come prevede da tempo Frank Pasquale, avremo medici chatbot (e > abbiamo già psicoterapeuti chatbot, a pagamento), > a meno che non intervenga il diritto (e qui si spiega l'utilità di una > cattura culturale, con le narrazioni magiche, per tenere alla larga la > regolazione giuridica): > > <https://t.co/ESv9Z1IgKm > <https://es.sonicurlprotection-fra.com/click?PV=2&MSGID=202301210931090922879&URLID=4&ESV=10.0.19.7431&IV=A1152DDB8306B275C6DD08D30AE22B05&TT=1674293470299&ESN=%2BgFLhMCmfkW1mkhJdBI%2Ff7rvchN0mrKv%2FIdhu5fLteA%3D&KV=1536961729280&B64_ENCODED_URL=aHR0cHM6Ly90LmNvL0VTdjlaMUlnS20&HK=79421C664981C79536A9E1A7CFEC1A53BB7DCD7DD40F0304F8976F03F297C9B6> > > > > Buon fine settimana, > Daniela > > > 1 "Una locomotiva condurrà il treno attraverso un ponte levatoio aperto > tanto allegramente quanto verso qualsiasi altra destinazione." (William > James) > > > > > ------------------------------ > *Da:* nexa <[email protected]> per conto di Giacomo > Tesio <[email protected]> > *Inviato:* sabato 21 gennaio 2023 01:44 > *A:* maurizio lana > *Cc:* [email protected] > *Oggetto:* Re: [nexa] ChatGpt e la scuola > > On Sat, 21 Jan 2023 01:34:31 +0100 Giacomo Tesio wrote: > > > > chatGPT produce testo 'finito' combinando chunks testuali del cui > > > significato non sa nulla, in modo statisticamente coerente con l'uso > > > di questi chunks nei testi da cui ha appreso. > > > > Credo che non avrei saputo dirlo meglio. > > Mi correggo: posso. > > ``` > chatGPT produce testo 'finito' combinando chunks testuali del cui > significato non sa nulla, in modo statisticamente coerente con l'uso > di questi chunks nei testi con cui è stato programmato. > ``` > > I software NON apprendono. > > La programmazione statistica NON è apprendimento. > L'apprendimento è una esperienza umana. > > Non va proiettata sulle macchine, pena l'alienazione cibernetica, > la riduzione ad ingranaggi nelle mani di chi controlla quelle macchine. > > > L'informazione è un esperienza soggettiva di pensiero comunicabile, > per cui il linguaggio utilizzato determina lo spazio delle > interpretazioni possibili della realtà per ciascuna mente umana. > > Per questo le parole sono importanti... > > > Giacomo > _______________________________________________ > nexa mailing list > [email protected] > > https://es.sonicurlprotection-fra.com/click?PV=2&MSGID=202301210044230157396&URLID=1&ESV=10.0.18.7423&IV=8741B14798D38415CCE21ECE656D2E93&TT=1674261863923&ESN=wLDRUwreHYOuALhE5PSJEMJPf1zu%2FlDIeKsZGlZEhMQ%3D&KV=1536961729280&B64_ENCODED_URL=aHR0cHM6Ly9zZXJ2ZXItbmV4YS5wb2xpdG8uaXQvY2dpLWJpbi9tYWlsbWFuL2xpc3RpbmZvL25leGE&HK=4F1D6A98255ACA2BE0B62F283BD030D8DAFB2B9616977CACB2AC99A512AABCF9 > _______________________________________________ > nexa mailing list > [email protected] > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa >
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