L'idea di un GSPR è condivisibile, soprattutto considerando quando -ad esempio- la sicurezza "fisica" sul lavoro è da anni un fattore rilevante nelle Aziende e PA. Ore di corsi obbligatori su illuminazione, sedute, postazioni di lavoro e scrivanie. Zero per i rischi cyber, anche se il GDPR, seppur non in modo così esplicito, prevede. Zero, quando si parla di PA, anche sulle MMSPA, dove nella migliore delle ipotesi "la sicurezza informatica è solo una inutile scocciatura".
IMHO è, ancora una volta una questione culturale, prima che politica e tecnica. Ne sento parlare da anni, ormai, e penso che siamo tutti concordi su questo. La sfida è cambiare questa percezione distorta e tossica, sfidando anche i media mainstream che sembrano proprio non voler capire, a cui fanno eco anche soggetti istituzionali. MP Il Mer 8 Feb 2023, 10:09 Marco A. Calamari <[email protected]> ha scritto: > On mer, 2023-02-08 at 08:26 +0100, Michele Pinassi wrote: > > E allora parliamone, perché se c'è un aspetto della vicenda che merita > essere discusso è come nasce una (non) notizia come questa e di come, > soprattutto, Agenzie nazionali deputate alla cybersecurity rilanciano e > amplificano una (non) vicenda, solleticando (inutili) allarmismi. > > Secondo me è questo l'aspetto meritevole di essere affrontato qui, > nell'ottica di comprendere quale ruolo ha e avrà ACN nel panorama cyber > nazionale, al di là delle "mission istituzionali" definite nei decreti. > > Qualche spunto: > > > https://www.matricedigitale.it/editoriali/attacco-hacker-in-corso-ai-media-italiani-acn-e-responsabile/ > https://www.open.online/2023/02/05/attacco-hacker-italia-5-feb-2023/ > > https://web.archive.org/web/20230206131914/https://www.governo.it/it/articolo/attacco-informatico-riunione-palazzo-chigi/21715 > > > Chiedo scusa per l'autocitazione ed i toni da polemista di questo articolo > > > https://medium.com/@calamarim/cassandra-crossing-cybersicurezza-generali-e-fantaccini-a708cb016e6e > > ma mi pare che sia necessario citare un campione anche di dibattito, > riguardo alla situazione italiana ed alle istituzioni, un po' più > realista e realisticamente allarmistico, non solo pompieristico e > tranquillizzante come quello degli articolo più "ufficiali" > > Marco > > > MP > > Il 07/02/23 20:27, Antonio ha scritto: > > ... > > Credo peraltro che sia emblematico di come di questa vicenda ne > > abbiano (stra)parlato i media nazionali ma, qui su Nexa, vi sia stato > solo un post. Giustamente, peraltro, visto che si tratta di una (a mio > modesto parere) *NON NOTIZIA*. > > Io invece sono convinto che delle /non notizie/, delle /fake news > tecnologiche/ bisogna parlarne anche qui, per tutta una serie di motivi. > Intanto una premessa. Come e da dove arriva una notizia? > [...] > Proprio per questo diventa importante discuterne in posti come questi, > fuori da social, da televisioni. Lontani da un insopportabile (almeno > per me) presenzialismo di certi /esperti/ televisivi. > > Antonio > > > >
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