Si dà per scontato che il business model del LLM sia la vendita di servizi presso imprese.

Credo varrebbe la pena interrogarsi tempestivamente sui business models che verranno usati verso il pubblico per non ripetere l'esperienza fatta coi motori di ricerca e con i SN, specie in vista di una regolazione.

Sappiamo che nei motori di ricerca la risposta a una query dipende da 1) dal contenuto della domanda, 2) dal profilo dell'utente e 3) dall'esistenza di offerte commerciali di inserzionisti compatibili con i primi due elementi.

Vista la lucratività, non vi sono motivi di pensare che il modello di business di un servizio linguistico debba essere diverso, tanto più che la profilazione è facilmente giustificata dalla possibilità di generare testi che rispecchino il punto di vista individuale e contengano elementi stilistici personali.

Con un modello di business di questo tipo la risposta del servizio conterrà elementi determinati da inserzionisti per favorire la formazione di testi con contenuti specifici.

Ad esempio i testi generati per i giornalisti potrebbero contenere o meno fatti, collegamenti, paragoni, esempi, o usare certe espressioni, ricordare certi eventi, far prevalere certi punti di vista, in base a quanto richiesto da parti interessate alla presenza o assenza di certi contenuti.

Al contrario della veridicità dei fatti presenti nei testi, questi elementi (specie se assenti) non possono essere verificati. Questo offrirà possibilità di manipolazione ancora più forti e soprattutto subdole rispetto a quelle già spaventose dei motori di ricerca.

Alberto



On 3/20/23 13:36, Antonio Casilli wrote:
Grazie JC,

l'avevo visto e mi promettevo di commentarlo... La lista delle limitazioni di 
questo articolo è lunga quanto la somma di tutte le braccia rubate 
all'agricoltura dei suoi autori (tranne Daniel Rock, che qualche anno fa aveva 
posizioni molto meno oltranziste sulla questione, cf. 
https://www.nber.org/papers/w24001).

Questo documento è un ennesimo caso di LaTeX-driven advertising, nel senso che 
un paper con parvenza di scientificità viene usato per fare pubblicità o 
assecondare le operazioni di marketing di un'azienda. Un po' come il caso 
storico di Eytan Bakshy, Solomon Messing, Lada Adamic, “Exposure to 
ideologically diverse news and opinion on Facebook [archive]”, Science, 7, 
2015, che scagionava l'algoritmo di NewsFeed di Facebook e dava la colpa agli 
utilizzatori per la creazione di “echo chambers”.

Da accogliere, come tutte le analisi task-based, con un sonoro "meh".
Cheers,
---a

----- Original Message -----
From: "J.C. DE MARTIN" <[email protected]>
To: "Nexa" <[email protected]>
Sent: Monday, March 20, 2023 12:41:41 PM
Subject: [nexa] "GPTs are GPTs: An Early Look at the Labor Market Impact Potential 
of Large Language Models"

[Submitted on 17 Mar 2023]
GPTs are GPTs: An Early Look at the Labor Market Impact Potential of Large 
Language Models
[ https://arxiv.org/search/econ?searchtype=author&query=Eloundou%2C+T | Tyna
         Eloundou ] , [ 
https://arxiv.org/search/econ?searchtype=author&query=Manning%2C+S | Sam
         Manning ] , [ 
https://arxiv.org/search/econ?searchtype=author&query=Mishkin%2C+P | Pamela
         Mishkin ] , [ 
https://arxiv.org/search/econ?searchtype=author&query=Rock%2C+D | Daniel
         Rock ]


We investigate the potential implications of Generative Pre-trained Transformer 
(GPT) models and related technologies on the U.S. labor market. Using a new 
rubric, we assess occupations based on their correspondence with GPT 
capabilities, incorporating both human expertise and classifications from 
GPT-4. Our findings indicate that approximately 80% of the U.S. workforce could 
have at least 10% of their work tasks affected by the introduction of GPTs, 
while around 19% of workers may see at least 50% of their tasks impacted. The 
influence spans all wage levels, with higher-income jobs potentially facing 
greater exposure. Notably, the impact is not limited to industries with higher 
recent productivity growth. We conclude that Generative Pre-trained 
Transformers exhibit characteristics of general-purpose technologies (GPTs), 
suggesting that as these models could have notable economic, social, and policy 
implications.

        Subjects:       General Economics (econ.GN) ; Artificial Intelligence 
(cs.AI); Computers and Society (cs.CY)
        Cite as:        [ https://arxiv.org/abs/2303.10130 | arXiv:2303.10130 ] 
[econ.GN]
                (or [ https://arxiv.org/abs/2303.10130v1 | arXiv:2303.10130v1 ] 
[econ.GN] for this version)
                [ https://doi.org/10.48550/arXiv.2303.10130 | 
https://doi.org/10.48550/arXiv.2303.10130 ]

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