Il giorno mer 19 lug 2023 alle ore 12:51 Guido Vetere
<[email protected]> ha scritto:
>
> per quel poco che ho studiato la questione del cross-lingual transfer 
> learning, la cosa riguarda il trasferimento da lingue con molte risorse 
> (leggi: inglese) a lingue con scarse risorse
> c'è tutta una questione di relativismo culturale nella quale ora non è il 
> caso di addentrarsi, ma in tutti i casi vale il discorso del downsizing: è 
> difficile - per dire - che sia necessario trasferire qualcosa di urdu in 
> italiano, quindi basterebbero coppie inglese-x

Se la produzione letteraria in un dato linguaggio è scarsa, viene da
sé che il contributo ai parametri del modello sarà anch'esso "scarso".
Non vedo dunque il problema.

> per il resto: certo che tutti hanno il diritto di farsi un language model, il 
> tema è quello del sostegno a questo tipo di sviluppi in ottica 'sociale'

Non parlavo del diritto a farsi il proprio LLM, ma della possibilità
di utiilizzare un LLM  nella propria lingua. In altre parole, ChatGPT
è accessibile a una vastissima platea mondiale proprio in funzione del
numero della grossa quantità di lingue che parla.

E comunque, non sottovaluterei la rilevanza dell'Urdu.
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