E' così, e senza ipocrisie. Ricordo le preoccupazioni dei giuristi quando nel lontano 2008, con il consueto D.L. di "Misure urgenti (sic!) in materia di sicurezza pubblica" (92/2008) il Ministro Maroni (ma poteva esser Minniti, che su sti temi le differenze sfumano) introdusse l'art. 495 ter del Codice Penale che vi trascrivo:
*(Fraudolente alterazioni per impedire l'identificazione o l'accertamento di qualità personali). - Chiunque, al fine di impedire la propria o altrui identificazione, altera parti del proprio o dell'altrui corpo utili per consentire l'accertamento di identità o di altre qualità personali, è punito con la reclusione da uno a sei anni.Il fatto è aggravato se commesso nell'esercizio di una professione sanitaria"* Ricordo anche che nell'AI ACT, "border control, immigration or asylum authorities" hanno ampi margini di eccezione sulle pratiche vietate. Un disastro a cui pare impossibile rimediare. CB Il giorno mar 9 apr 2024 alle ore 16:11 Daniela Tafani < [email protected]> ha scritto: > Buongiorno, 380°, > > grazie. > > Mi sembra un caso da manuale di quella che Doctorow chiama la Shitty > Technology Adoption Curve: > > "If you want to do something terrible with technology, you can't just roll > it out on people with money and social capital. They'll complain and your > idea will tank. Successful shitty tech rollouts start with people you can > abuse with impunity (prisoners, kids, migrants, etc) and then work their > way up the privilege gradient. I call it the Shitty Technology Adoption > Curve." > > https://pluralistic.net/2022/08/21/great-taylors-ghost/#solidarity-or-bust > > A presto, > Daniela > > ________________________________________ > Da: nexa <[email protected]> per conto di 380° < > [email protected]> > Inviato: martedì 9 aprile 2024 15:52 > A: [email protected] > Oggetto: [Junk released by Allowed List] [nexa] [CDT:L7] Il corpo come > passaporto (by EDRI – European Digital Rights) > > Buongiorno, > > le persone con il minimo sindacale di capacità di generalizzazione dei > concetti non faranno fatica a sostituire mentalmente, nel pezzo che > segue, i concetti "migranti", "rifugiati", "richiedenti asilo" [1] e > "controllo dell'accoglienza" con "gruppo di persone X" e "controllo dei > flussi (movimenti) [2] del gruppo di persone X" (ovviamente /sporche/ > X). > > > https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/04/09/il-corpo-come-passaporto-lincubo-biometrico-al-centro-del-sistema-di-accoglienza-dellue/7505495/ > > «Il corpo come passaporto: l’incubo biometrico al centro del sistema di > accoglienza dell’Ue".» > > Laurence Meyer e Chloé Berthélémy (EDRI – European Digital Rights) > 9 Aprile 2024 > > --8<---------------cut here---------------start------------->8--- > > /Il prossimo 10 aprile, il *Parlamento europeo* darà il via libera > definitivo al nuovo patto sulle migrazioni. All'interno del testo si > prevede anche la riforma dell'*Eurodac*, il database utilizzato per > la gestione dei flussi di persone ai confini: l'intervento prevede, > tra le altre cose, l'abbassamento dell'età per la sorveglianza > biometrica sui migranti da 14 a 6 anni/. /Riceviamo e pubblichiamo > l'analisi di *Laurence Meyer e Chloé Berthélémy (EDRI – European > Digital Rights)*./ > > … > > Il 10 aprile 2024 l'*Unione Europea voterà una nuova serie di riforme > in materia di migrazione. Tra le tante modifiche controverse proposte > nel *Nuovo Patto sulla Migrazione e l'Asilo*, una in particolare > sembra essere passata inosservata: la riforma, apparentemente innocua, > dell'*EURODAC*, la banca dati dell'UE per gestire i flussi migratori. > > Diverse associazioni e rappresentanti della società civile hanno > motivo di temere che le modifiche proposte per l'*EURODAC (European > Asylum Dactyloscopy Database)* possano contribuire significativamente > all'aumento della violenza contro coloro che si spostano ai confini. > > La riforma dell'EURODAC, la cui istituzione risale a vent'anni fa, > *trasformerà il database in una vera e propria arma tecnologica,* > espressione delle politiche migratorie già ostili dell'UE. L'EURODAC > sfrutterà le più immorali tecnologie di sorveglianza esistenti – ossia > quelle che consentono la cattura, l'elaborazione e l'analisi dei dati > biometrici – per permettere agli Stati Membri di avere il pieno > controllo sul corpo e sui movimenti dei migranti. > > Biometria per il controllo delle persone nere > ───────────────────────────────────────────── > > Con la raccolta dei dati biometrici, per molti il corpo è da tempo > diventato un “passaporto” personale. Per “biometria” s'intende il > processo di creazione di dati a partire dalle caratteristiche > biologiche o fisiologiche di una persona. *Impronte digitali, immagini > facciali e scansioni dell'iride* sono tra le tipologie di dati > biometrici più utilizzate dai governi per identificare in modo univoco > una persona. > > Storicamente, l'identificazione di ogni singolo individuo è > fondamentale per l'organizzazione del controllo statale e del potere > sulla popolazione. In particolare, consente alle autorità governative > di rintracciare, monitorare e limitare i movimenti delle persone. > > Non sorprende che la biometria stia diventando *il fulcro > dell'espansione dei sistemi di sorveglianza tecnologica degli Stati* > e, ancor meno, che stia diventando parte delle politiche di controllo > dell'immigrazione. L'origine stessa della sorveglianza biometrica è > da ricercare nelle pratiche coloniali di supremazia e discriminazione > nei confronti di determinati gruppi di persone. > > In passato, fu la tratta transatlantica degli schiavi a fornire > l'occasione per sviluppare tecnologie per marcare, identificare e > rintracciare i prigionieri africani come proprietà su scala globale. > > I metodi di identificazione forense, che comprendevano la descrizione > dettagliata delle caratteristiche facciali e corporee, le impronte > digitali e le fotografie dei sospetti criminali, venivano applicati > principalmente nelle colonie dell'Impero francese per garantire > l'ordine e la continuità del regime coloniale. Allo stesso modo, *i > colòni britannici fecero partire il primo programma di identità > biometrica su larga scala*, che raccoglieva le impronte digitali dei > residenti dell'India conquistata. > > Ecco quindi come la registrazione biometrica in quanto sostituto dei > documenti d'identità è diventata presto realtà per i corpi delle > persone nere, specialmente per coloro che transitano al confine. > > Le politiche dell'Unione Europea non sono che la continuazione di > questa Storia draconiana. Basti pensare che la prima banca dati > biometrica centralizzata dell'UE, l'EURODAC appunto, è stata creata > per controllare i movimenti secondari dei richiedenti asilo > all'interno dell'UE e per monitorare le persone che attraversano > irregolarmente le frontiere esterne. > > Con la riforma in corso, l'identificazione di massa e sistematica dei > richiedenti asilo, dei rifugiati e dei migranti mediante il > trattamento dei dati biometrici diventerà la pietra angolare del > disumano sistema di asilo dell'UE. > > La riforma dell'EURODAC peggiorerà i danni delle politiche migratorie > (già violente) dell'UE > ───────────────────────────────────────────────────────────────────── > > *Nonostante la riforma proposta sia stata presentata come *un «mero > tecnicismo»*, il cambiamento in atto ha una connotazione in realtà > fortemente politica: infatti, codificherà all'interno della > tecnologia *il trattamento violento riservato ai migranti > nell'UE*. Ciò faciliterà enormemente fenomeni quali criminalizzazione > sistematica, detenzione in condizioni simili a quelle del carcere ed > espulsione rapida. > > Una delle modifiche che potenzialmente ampliano il campo di > applicazione dell'EURODAC consiste nel catturare le immagini del volto > delle persone (oltre alle impronte digitali). > > Secondo i politici responsabili, la raccolta di ulteriori dati > biometrici sarebbe giustificata dal fatto che alcuni richiedenti > asilo, in passato, hanno volontariamente bruciato o danneggiato le > dita per alterare le impronte digitali ed evitare l'identificazione. > > Per coloro che transitano ai confini, *l'identificazione comporta il > rischio imminente di essere trattenuti,* rispediti in un altro Stato > dell'UE che magari hanno appena lasciato – in genere a causa delle > pessime condizioni di accoglienza e delle scarse possibilità di > integrazione – o di essere trasferiti nei cosiddetti «Paesi terzi > sicuri», dove rischiano persecuzioni e torture. > > Se le persone sono costrette a farsi del male per evitare > l'identificazione, non è forse il caso di riconsiderare le politiche > migratorie, rendendole più umane? Non per l'UE, che ha deciso di > continuare a sorvegliare e a terrorizzare i migranti. > > L'EURODAC si sta inoltre trasformando in uno strumento di sorveglianza > di massa, prendendo di mira un numero sempre maggiore di persone, > compresi i bambini di 6 anni. I deboli tentativi di esigere che la > raccolta dei dati avvenga in modo «child-friendly» non sono stati > sufficienti a cambiare l'esito della riforma. I bambini saranno > sottoposti a una procedura gravemente invasiva e ingiustificata, che > di fatto li stigmatizzerà. > > Si consideri che nell'UE, i minori di 16 anni non sono nemmeno in > grado di acconsentire liberamente al trattamento dei loro dati > personali ai sensi del regolamento generale sulla protezione dei dati > (GDPR). Tuttavia, ai bambini migranti verranno scansionati i volti e > rilevate le impronte digitali nei campi di frontiera e nei centri di > detenzione. > > Inoltre, le autorità di polizia potranno accedere ai dati dell'EURODAC > senza dover rispondere a (quasi) nessuna condizione, trattando tutti i > migranti con presunzione di illegalità. > > La riforma dell'EURODAC esemplifica i “due pesi e due misure” dell'UE > ───────────────────────────────────────────────────────────────────── > > L'uso della sorveglianza biometrica nell'EURODAC ha un solo scopo: > *aumentare il potere e il controllo sui migranti*, resi socialmente > vulnerabili da politiche e pratiche migratorie immorali. Si tratta di > un impiego della tecnologia invasivo, sproporzionato alle reali > esigenze dei governi e in pieno contrasto con gli elevati standard > europei per la protezione dei dati personali. > > L'UE sta esplicitamente *elaborando un regime di eccezione nell'ambito > del proprio quadro giuridico*, secondo il quale ai migranti > spetterebbe un trattamento differenziato rispetto ai cittadini > europei. > > La riforma dell'EURODAC è sintomo di una tendenza europea in rapida > diffusione, quella della criminalizzazione e della logica della > “polizia”. L'UE unisce erroneamente i concetti di gestione dei flussi > migratori e lotta alla criminalità considerando le persone in cerca di > aiuto come minacce alla sicurezza di stato. Questo sguardo > incriminante porta a presupposti discriminatori, che hanno come > conseguenza l'iper sorveglianza e l'individuazione di migranti e > minoranze etniche come obiettivo. > > Con l'enorme diffusione delle banche dati centralizzate, di cui > l'EURODAC è un esempio lampante, *l'UE non può più nascondere le sue > politiche da “due pesi e due misure”*. > > --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- > > Qualunque persona pensi sia impossibile che un giorno possa essa stessa > far parte di un "gruppo indesiderato di persone X" per il solo fatto di > essere "dalla parte giusta"... non sta pensando abbastanza: «the answer > is blowin' in the wind» («No More Auction Block For Me.» [3]) > > Per approfondimenti in merito alla biometria identificativa, si veda: > https://en.wikipedia.org/wiki/Biometrics > > In particolare mi preme sottolineare che l'identificazione (autenticata) > biometrica può tranquillamente INCLUDERE le caratteristiche > comportamentali: > > --8<---------------cut here---------------start------------->8--- > > Behavioral characteristics are related to the pattern of behavior of a > person, including but not limited to mouse movement,[2] typing rhythm, > gait, signature, behavioral profiling, and voice. Some researchers have > coined the term behaviometrics to describe the latter class of > biometrics. > > --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- > > Loving, 380° > > > [1] solo persone nere? o in generale discriminate... e povere?!? > > [2] spostamenti delle persone discriminate? flussi finanziari dei > poveri, anzi degli impoveriti? > > [3] https://yt.artemislena.eu/watch?v=O0iyrTNKAOU > «No More Auction Block For Me (Many Thousand Gone)» > see > https://en.wikipedia.org/wiki/Blowin%27_in_the_Wind#Origins_and_initial_response > also see https://en.wikipedia.org/wiki/Slave_market > > -- > 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) > > «Noi, incompetenti come siamo, > non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» > > Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice > but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>. > _______________________________________________ > nexa mailing list > [email protected] > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa > -- *Avv. Carlo Blengino* *Via Duchessa Jolanda n. 19,* *10138 Torino (TO) - Italy* *tel. +39 011 4474035* Penalistiassociati.it
_______________________________________________ nexa mailing list [email protected] https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
