Ieri, a proposito dell'articolo "Google ora mostra solo i siti a formato di
smartphone. Non adeguiamoci", qui:

https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/la-svolta-di-google-via-i-siti-non-adatti-allo-smartphone

scrivevo che:

> Non indicizzare affatto i siti non fatti per gli smartphone non e'
> assolutamente ragionevole. Potrebbe essere inevitabile
> economicamente, ma non e' certo questo il motivo.

Ieri pero', in parallelo e per pura coincidenza, ho anche pubblicato
una cosa che e' anche una critica proprio dei giovani citati
nell'articolo, quelli che "spesso ce lo mostrano ad esempio leggendo
più libri, di carta, di quanto facciano gli adulti. Per avere un’isola
analogica nel grande fiume digitale."

come parte di una critica generale di tutta la mitologia che "i bit
sono piu' fragili di carta, vinile e di tutto quello che e' analogico":

https://mfioretti.substack.com/p/ever-wondered-why-we-are-in-a-digital

Marco

Reply via email to