mi pare che la violazione del diritto d'autore sia in origine. da dove sono presi i testi, senza violare tpm?
Hanno scansionato e fatto ocr dei testi? Il 6 settembre 2024 12:09:18 UTC, Daniela Tafani <[email protected]> ha scritto: >Caro Giacomo, caro 380°, > > >>> Tuttavia NON è ciò che avviene durante la programmazione statistica di >>> un "AI generativa" che è semplicemente un'opera derivata dei dati >>> sorgente > >>Il software (programmato statisticamente) è un'opera derivata dei testi >>(dati?) utilizzati per il "machine learning": ho capito bene? > >>Per essere considerata opera derivata, è mio modestissimo parere che >>tale opera debba essere espressa in una forma (linguaggio) comprensibile >>agli umani, ma non mi pare proprio che il software programmato >>statisticamente (che è del tutto analogo al software binario) rientri in >>questa categoria. > >>> non troppo dissimile da un jpeg o da uno zip danneggiato ma >>> ancora utilizzabile. > >>...oppure ho capito male e tu non ti stai riferendo al software >>(binario) come opera derivata ma all'output dei sistem "AI generativi"? > >La questione che state discutendo è l'elemento che mi ha indotta a segnalarvi >l'articolo. >Ted Chiang l'ha posta sostenendo che ChatGPT sia come un certo tipo di >fotocopiatrice: >quello che produce è un "JPEG sfuocato del web", una "lossy compression" del >web*, >che potrebbe essermi utile, ad esempio, se stessi per perdere per sempre >l'accesso a Internet >e volessi salvare tutto il testo del web su un server privato, in uno spazio >pari a un centesimo dell'originale. > >Con una simile compressione di gruppo, non potrei più avere accesso alle opere >nella loro forma originale, >ma potrei ottenerne, per interpolazione, delle approssimazioni, tramite >queries dalla forma di domande >(senza alcuna garanzia che il sistema sia in grado anche solo di indicare il >titolo della singola opera originaria). > >A me pare che questo modo di concettualizzare la questione fornisca un buon >punto di partenza per discuterne, dal punto di vista politico. > >Un saluto, >Daniela > >*https://www.newyorker.com/tech/annals-of-technology/chatgpt-is-a-blurry-jpeg-of-the-web > >
