Ciao Alberto,

Il 20 Novembre 2024 09:05:45 UTC, Alberto Cammozzo via nexa ha scritto:
> Ancora un esempio della problematica assenza di distinzione tra
> 'dati' e 'istruzioni'.

+1   ;-)

Trovo peraltro particolarmente divertente che l'identità fra dato e
codice stia finalmente diventando mainstream proprio in reazione
all'assurdità della "Open Source AI Definition" che l'OSI sta provando
ad imporre per compiacere i propri sponsor (Meta, Google, Microsoft..)
che, al di là delle sceneggiate a favore del pubblico, si preparano a
sfruttarla per sottrarsi ai controlli imposti dall'AI Act.


> Quello che più mi preoccupa però non è che i robot possano ispirarsi
> a Delitto e Castigo, ma che (come è sempre accaduto) gli umani
> tendano ad assomigliare alle proprie creature.

L'alienazione cibernetica non è un effetto collaterale, ma un obiettivo
politico perseguito scientemente da una specifica classe sociale.

Ogni volta che una persona rinuncia alla propria autonomia per
comportarsi come un automa, ogni volta che un essere umano si lascia
manipolare fino a convincersi di non essere tanto diverso da una
macchina complessa, il potere di queste persone aumenta.


Non dobbiamo "preoccuparcene".

Dobbiamo COMBATTERE! ;-)


Giacomo

PS: computer, robot e software vari non sono "creature", ma "artefatti".

Noi non possiamo creare alcunché, solo costruire con ciò che esiste già.

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