Ciao Maurizio e Alfredo.

Scusatemi, non era mia intenzione essere in alcun modo laconico, ma
credevo che le domande fossero chiare abbastanza.

L'argomento degli "strumenti neutrali" che possono essere utili per fare del 
bene
o del male si scontra con la realtà di innumerevoli strumenti progettati
esclusivamente per nuocere.


La distinzione fra questione "tecnica" e questione "politica" è infondata:
la tecnologia è un proseguimento della politica con altri mezzi.

E questo è vero per la ruota, per la vela, per la radio, per la tv, per 
internet etc..


Gli LLM non sono paragonabili ad un coltello o un martello, 
ma ad una bomba atomica.

In un altro thread, Alberto citava un articolo (che devo ancora leggere)
in cui si chiedeva ai critici dei LLM di proporre utilizzi costruttivi.

La richiesta stessa presuppone una critica  miope e superficiale.


Certo che gli LLM sono utili!
Per esempio sono utilissimi a Microsoft, Google e Amazon per vendere servizi 
cloud.

Sono utili ad alienare le persone.
Ad abbassarne i salari.
A diffondere disinformazione senza risponderne.

Sono utili a esfiltrare segreti industriali dalle aziende che ne permettono 
l'uso
ai dipendenti.

Sono utili a violare i diritti altrui, siano commerciali (copyright) o 
fondamentali
(protezione dei dati personali, onorabilità etc...)


Sono insomma utilissimi a chi li programma.


Ma essendo ottimizzati per superare il test di Turing (ovvero per ingannare 
esseri
umani) possono solo essere usati da chi voglia ingannare esseri umani.


E in quest'ambito sono utilissimi! :-D

Come una bomba in un ufficio bancario, insomma.
È utilissima, per chi vuole liberarsi dei sopravvissuti a una rapina. 
Eccetto che per i sopravvissuti.


Spero di essere stato più chiaro.


Giacomo


Il 7 Gennaio 2025 16:34:15 UTC, Alfredo Bregni <[email protected]> ha scritto:
> Ciao Maurizio.
> 
> Scusa, ma sono di parere diverso.
> 
> Ci sono temi tecnici e politici, che stanno su piani diversi:
> - E' "tecnico" il tema se uno strumento va bene per qualche cosa;
> - E' "politico" il tema di usare per un certo scopo strumenti nati per uno 
> scopo diverso.
> 
> Nel tuo testo, i due piani (a me) appaiono ...confusi.
> 
> A presto,
> A
> 
> 
>   ----- Original Message ----- 
>   From: maurizio lana 
>   To: [email protected] 
>   Sent: Tuesday, January 07, 2025 4:57 PM
>   Subject: Re: [nexa] In a mirror
> 
> 
>   a me pare che la questione in gioco sia leggermente diversa: quali 
> strumenti si usano per quali scopi.
>   cioè non solo il fatto che i sistemi di IA siano sempre strumenti che 
> qualcuno usa per uno scopo (di qui la responsabilità di chi usa lo strumento);
>   ma che per ogni scopo c'è uno strumento adatto/appropriato.
>   e per molti scopi ai quali li si vorrebbe destinare i sistemi di IA 
> comunque non sono adatti: come usare un kalashnikov per macellare un manzo.
> 
>   (Giacomo a volte tendi ad uno stile di scrittura conciso/oscuro :-)))
>   Maurizio
> 
> 
> 
> 
>   Il 07/01/25 16:46, Alfredo Bregni ha scritto:
> 
>      Ti sei perso per strada il contesto: 
>     - Si parlava di AI, con le solite critiche e timori (NON tecnici);
>     - Io l'ho paragonata a un coltello (e ho detto che il problema sta in chi 
> tiene il manico).
> 
>     SE avessimo parlato di virus (informatici), magari allora avresti 
> correttamente introdotto il tema Kalašnikov...
> 
>     E' diverso il caso di prodotti il cui intendimento è nuocere, da quelli 
> "virati" al nuocere da parte di qualcuno (che poi è lo stesso che cerca i 
> prodotti fatti per nuocere fin dall'inizio).
>     E QUESTO io lo considero il problema fondamentale: la presenza di 
> predatori / sfruttatori / manipolatori, ...che sono in grado di manipolarti 
> anche con una caramella (NON esplosiva).
> 
>     Aloha.
> 
> 
>       ----- Original Message ----- 
>       From: Giacomo Tesio 
>       To: Alfredo Bregni ; [email protected] 
>       Sent: Tuesday, January 07, 2025 12:18 PM
>       Subject: Re: [nexa] In a mirror
> 
> 
>       Ciao Alfredo,
> 
>       grazie per la tua riflessione, che mi ha suggerito alcune domande
> 
>       Il 6 Gennaio 2025 21:38:21 UTC, Alfredo Bregni <[email protected]> ha 
> scritto:
>       > 
>       > Se con un coltello Tizio taglia la carne di manzo e Caio sbudella 
> qualcuno, 
>       > il problema sta dalla parte di chi tiene il manico e non dalla parte 
> della lama.
> 
>       Ma Tizio ha mai provato a macellare il manzo con un Kalašnikov?
>       E con una bomba atomica?
> 
>       Tu ci hai mai provato?
> 
> 
>       Se sì, come è andata?
>       Se no, perché?
> 
> 
>       Giacomo
> 
> 
> 
> 
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> 
> lo straniero non parla e non capisce la nostra lingua, 
> che non è più nostra, perché la nostra vera lingua 
> diventa la traduzione, lo scambio
> luca ferrieri, dalla public library all’open library
> ------------------------------------------------------------------------------
>   Maurizio Lana
>   Università del Piemonte Orientale
>   Dipartimento di Studi Umanistici
>   Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli

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