> Osservo che i quotidiani nazionali italiani (almeno quelli che leggo io)
> hanno dato parecchia rilevanza al fatto che John Elkann sia entrato nel
> CdA di Meta

In questo articolo [1] (purtroppo parecchio datato, 2011) è spiegato, con tanto 
di formule matematiche, come un gruppo ristretto di fondi e società finanziarie 
controllava il 94,2% del fatturato totale delle multinazionali ("the network 
consists of many small connected components, but the largest one (3/4 of all 
nodes) contains all the top TNCs by economic value, accounting for 94.2% of the 
total TNC operating revenue"). Oggi, con l'entrata in gioco di colossi cinesi 
come State Grid, Sinopec, ecc. un po' meno, ma tanto quanto basta a "entità" 
come Vanguard, JP Morgan, FMR, ecc. di sedere nel consiglio di amministrazione 
o comunque influenzare le scelte manageriali di Meta, Stellantis, ecc. grazie 
al possesso di quote azionarie ragguardevoli [2][3].
Poi, ovviamente, c'è la politica ...

A.

[1] 
https://www.research-collection.ethz.ch/bitstream/handle/20.500.11850/39994/journal.pone.0025995.PDF
[2] https://it.finance.yahoo.com/quote/META/holders/
[3] https://it.finance.yahoo.com/quote/STLA/holders/

Reply via email to