Non ho capito cosa c’entri l’AI col progetto Cybersyn del governo Allende.
È vero che ormai se non si cita l’AI non si è à la page, ma forse si esagera.

Oltretutto mi pare che le ricostruzioni sociologiche a posteriori lascino il 
tempo che trovano e cadono in inesattezze. Per esempio la Operation Room di cui 
si mostra una foto, non è mai stata realizzata, era solo un progetto futuro.

Ho conosciuto di persona Fernando Flores e l’ho invitato a Pisa negli anni ‘90 
a raccontare il suo modello di organizzazione aziendale, basato sulla teoria 
degli Speech Act.
Flores aveva collaborato con Terry Winograd, uno dei pionieri dell’AI 
linguistica. Dopo la caduta di Allende si era trasferito in California dove 
aveva fondato una società che forniva consulenze aziendali sfruttando il suo 
modello.
Ma non esisteva al tempo una tecnologia di AI che potesse essere usata in 
pratica.
Cybersyn era infatti sostanzialmente un sistema distribuito (o meglio 
centralmente interconnesso) di controllo e gestione della produzione, basato su 
tecniche di Ricerca Operativa.
Straordinario ed entusiasmante a quel tempo, specialmente perché fatto tutto in 
casa con l’obiettivo di mantenere un controllo pubblico della produzione.

—

> On 13 Jan 2025, at 09:28, [email protected] wrote:
> 
> Subject: [nexa] Intervista ad Andrea Cerroni
> Message-ID: <[email protected]>
> Content-Type: text/plain; charset=UTF-8; format=flowed
> 
> Segnalo questa intervista al Prof. Andrea Cerroni, recentemente ospite
> del Centro Nexa:
> 
> "CILE 1973: IL GOLPE DELL’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE. INTERVISTA AL PROF.
> ANDREA CERRONI"
> https://giubberossenews.it/2025/01/07/cile-1973-il-golpe-dell-intelligenza-artificiale-intervista-al-prof-andrea-cerroni/.
> 
> jc
> 

Reply via email to