> But the people – like me – who've been fighting over this stuff for a
> quarter-century? We've gone from "unserious fools who mistook tech battles
> for human rights fights" to "useful idiots for tech companies" in an eyeblink.
Grazie Daniela, articolo molto interessante in cui, come spesso accade quando
scrive Cory Doctorow, ci trovo tracce del mio passato.
> "Premature Internet Activists," in other words.
Quello che Cory chiama "prematuro", in letteratura viene detta avanguardia. Il
Gruppo 63 [1] tramite strategie metanarrative, allusive, combinatorie, ha
cercato di destabilizzare la tradizione romanzesca. Calvino, inizialmente
tiepido nei loro confronti, nella seconda parte della sua produzione letteraria
ne è rimasto influenzato. Poi è finito tutto ... adesso a "combinare" ci
pensano le macchine.
Ma davvero il connubio democrazia (e diritti umani) e tecnologia si è spezzato?
Apparentemente sì, almeno a leggere le notizie mainstream.
Poi, succede che notizie di nicchia ("La partecipazione democratica mediante la
tecnologia") [2] ti fanno capire che non tutto è perso.
Con la sentenza 3/2025, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'articolo 2,
comma 6, del CAD [3], costituzionalmente illegittimo, "nella parte in cui non
prevede per l'elettore, che non sia in grado di apporre una firma autografa per
certificata impossibilità derivante da un grave impedimento fisico o perché si
trova nelle condizioni per esercitare il voto domiciliare, la possibilità di
sottoscrivere un documento informatico con firma elettronica qualificata, cui è
associato un riferimento temporale validamente opponibile ai terzi".
A.
[1] https://it.wikiversity.org/wiki/Gruppo_63_(superiori)
[2]
https://www.giurdanella.it/2025/01/democrazia-e-tecnologia-corte-costituzionale-3-2025/
[3] Le disposizioni del presente Codice non si applicano limitatamente
all'esercizio delle attività e funzioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa
e sicurezza nazionale, polizia giudiziaria e polizia economico-finanziaria e
*consultazioni elettorali*