Il capo di Oracle predice Sicurezza & Sorveglianza totali 
https://fortune.com/2024/09/17/oracle-larry-ellison-surveillance-state-police-ai/

 

 

Lorenzo Albertini

 

 

Da: nexa <[email protected]> Per conto di alessandro marzocchi
Inviato: domenica 28 settembre 2025 11:04
A: [email protected]; nexa <[email protected]>
Oggetto: Re: [nexa] Chat control: sicurezza o sorveglianza? Anatomia critica di 
un regolamento europeo

 

 

Il giorno dom 28 set 2025 alle ore 09:36 Andrea Trentini 
<[email protected] <mailto:[email protected]> > ha scritto:

On 27/09/2025 22:10, alessandro marzocchi wrote:
> ...
> Il regolamento CSAR –è una proposta non ancora approvata – vuole prevenire 
> abusi sessuali, evitare
> che accadano, questa è l’ottica di valutazione.
> Gli statunitensi si appellano alla libertà assicurata dalla loro costituzione 
> Usa e comprano armi
> senza controlli preventivi, per noi europei sarebbe impensabile.  

puoi essere più esplicito?
non ho capito cosa intendi dire (collegamento con secondo emendamento USA?!?)

 

Buongiorno Andrea e Nexa.

Prevenire, evitare che accadano abusi sessuali su minori richiede attenzioni 
diverse da quelle poste in essere dopo l'abuso, in questa ottica va valutata la 
proposta. 
La critica condanna ""sorveglianza preventiva e indiscriminata che assomiglia 
più a un regime autoritario che a uno stato di diritto."" 
Su questo ho citato il caso vero e reale del possesso delle armi quale esempio 
di scelte normative opposte, una di repressione del "reato", l'altra di 
prevenzione: possedere e portare armi è un diritto garantito costituzionalmente 
negli Stati Uniti, al contrario è vietato in Italia che prevede permessi e 
licenze. Una cosa è punire il colpevole di abusi, altro è prevenirli, fare il 
possibile perchè non accadano, ho ritenuto che le critiche sulla proposta di 
regolamento CSAR sottovalutano l'intenzione di evitare l'abuso. 
Dopo di che resta il problema di cosa fare in concrete per evitare abusi 
sessuali su minori.
Più in generale resta il problema di come porci nella transizione digitale, 
informatica, sulla quale vedo noi - genere umano e singoli - strutturalmente 
perdenti anche e soprattutto perchè non conosciamo "la lingua" delle macchine, 
quale modo in cui vengono analizzati i fatti, elaborate e manifestate le 
previsioni. Qui è inutile ricordare i tanti contributi nexiani. 

Cordialmente.

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