*"Per esempio, io sono sempre _estremamente_ impressionato di quanto il
_fatto_ che esista la sorveglianza globale - e di come sia possibile
uscirne - sia _mediamente_ ignorato dalla società."*

Nella mia personalissima bolla il problema non è ignorato. Molti profani
della materia ne sono ben consapevoli, solamente lo accettano passivamente
perché non hanno gli strumenti per ribellarvisi. Anzi, peggio, qualcuno
continua ancora a ribadire che "mi controllino pure, non ho niente da
nascondere!".

Credo che siamo davanti ad una forma di potere estremamente potente proprio
perché la massa non ha la minima consapevolezza di come può
sfuggirne, arrendendosi.

MP

Il giorno gio 6 nov 2025 alle ore 15:02 380° via nexa <
[email protected]> ha scritto:

> Buongiorno Giacomo,
>
> concordo sostanzialmente con la tua critica alla borghesia disinformatica
> (definizione mia del tutto arbitraria), ho un commento su un punto....
>
> On 2025-10-31, Giacomo Tesio wrote:
>
> [...]
>
> > Il problema è che contrariamente a Google, Bonini è rinchiuso in un
> quadro
> > concettuale novecentesco.
> >
> > A Google & friends non interessa il controllo assoluto di ciascun
> individuo, ma un
> > controllo continuo e probabilistico sul suo comportamento.
> > Controllo che diventa statisticamente rilevante ed osservabile quando
> > spostiamo il focus dall'individuo e osserviamo la società in cui vive.
>
> Non vale solo per Google o altri "fenomeni del nuovo millennio": a ogni
> regime totalitarista non interessa [1] il controllo di ciascun individuo
> [2] ma riuscire a controllare il comportamento _medio_ [3] degli individui
> di una determinata società.
>
> Anche i regimi nazisti e fascisti non si sono mai sognati di arrivare a un
> controllo totale, ma era talmente pesante che /anche/ quello ha contribuito
> alla loro implosione.
>
> Il "colpo di genio" (del male) di certi regimi totalitari è di non
> /esagerare/ nel controllo a-individuale, di riuscire a nasconderlo,
> renderlo _embedded_ [4], in modo tale che gli individui abbiano l'illusione
> di essere essi stessi ad esercitare auto-controllo, ignorando però in cosa
> consista effettivamente.
>
> Per esempio, io sono sempre _estremamente_ impressionato di quanto il
> _fatto_ che esista la sorveglianza globale - e di come sia possibile
> uscirne - sia _mediamente_ ignorato dalla società.
>
> [...]
>
> Saluti, 380°
>
>
>
> [1] o meglio sa di non poter ottenere
>
> [2] pena la _certezza_ della rapida dissoluzione di quel regime
>
> [3] possibilmente con uno scarto quadratico medio che ne determini una
> distribuzione il più possibile coincidente a quella normale... anzi
> _normata_
>
> [4] con molti mezzi, tra cui di recente pare vada molto di moda il
> de-banking, tipo con Francesca Albanese
>
> --
> 380° (lost in /traslation/)
>
> «Welcome to the chaos of the times
> If you go left and I go right
> Pray we make it out alive
> This is Karmageddon»
>


-- 

Michele Pinassi
Ufficio Esercizio e tecnologie - Università degli Studi di Siena
tel: 0577.(23)5000 - [email protected]
PGP/GPG key fingerprint 6EC4 9905 84F5 1537 9AB6  33E7 14FC 37E5 3C24 B98E

Reply via email to