On Wed, May 23, 2012 at 03:07:37PM +0200, yondaime-k3 wrote:
> vi parla uno che in camera ha la bandiera del piratenpartei ^^"

non so sei hai mai provato a entrare alla "aktiven" liste del
piratenpartei... le mailing lists impresentabili ce le hanno
anche in germania, solo che non le publicizzano piu', la
maggior parte dei pirati attivi non ci sta e la gente non ci
litiga piu' come anni fa, perche' non da gusto se non fa scandalo.

dobbiamo crescere oltre le mailing lists. sono uno strumento
preistorico, specie se abbinato all'ídea che possano essere
incensurate, antiautoritarie, magari addirittura democratiche.
non lo sono, per natura tecnica. al contrario sono la piatta-
forma ideale per disturbatori e depistatori per la eccellente
risonanza che danno, che agiscano in buona o malafede, non
importa.

i tedeschi hanno risolto passando a twitter abbinato a blogs
personali. i blogs vanno bene, ma di usare il "retweet" come
strumento di valutazione democratico sarebbe figo se non fosse
dipendente da una piattaforma chiusa quale twitter. ma devo
ammettere che la democratizzazione dei temi attraverso la
valutazione in twitter funziona piuttosto bene.

retweet... condividi et impera, democraticamente.
la condivisione come elemento portante della democrazia digitale.
che strano, fino a stamattina non ci avevo pensato in questo modo.

torniamo a noi e questa dolorosa lista "open." stiamo mettendo
un sito che può fare da alternativa. personalmente invece del
retweet punterei sul semplice rating di un contributo - se il
contenuto non e' condiviso, perde visibilita'.

il vantaggio contro twitter e' che tutto succede sulla nostra
piattaforma open source, lo svantaggio e' che non ci sono
persone esterne che anche involontariamente contribuiscono al
discorso politico, come lo fanno in germania su twitter. li
molta gente si ritrova a fare parte del processo politico
di formazione d'opinione del partito, senza essere iscritti.

perciò in un certo senso il nostro approccio sarebbe piu' aperto
ma da un altro punto di vista piu' chiuso. e se provassimo con
una alternativa a twitter? difficile - o manca la massa critica
di utenti per avere lo stesso effetto di intelligenza collettiva,
o non funziona perche' tecnologicamente non all'altezza di un
sistema centralizzato a base di tecnologie cloud.. AFAICT.

in fondo dovrebbe essere una cosa idioticamente semplice di fare
un rimpiazzamento a twitter (status.net per esempio), ma il
problema di fare un protocollo di federation che funzioni anche
con milioni di utenti ancora non e' stato risolto (sia ostatus
che xmpp non ci riescono). anche gli approcci a base di DHT o
polling/semantic web non girano bene. it's a catch22.

proprio in questi giorni stavamo discutendo in liquid feedback
e in liste sulle alternative a facebook. anche li, stesso
problema, anzi molto peggio, visto che gli utenti si aspettano
ulteriormente un certo grado di privacy. anche le alternative a
facebook non stanno funzionando.

in pratica ci sta mancando un pezzo nel puzzle dell'architettura
della democrazia distribuita. le opzioni che ci restano sono...

- usare twitter nonostante le implicazioni
- usare un twitter clone a base di tecnologie cloud (cioè con
  un'autorità centrale), sperare che la gente (non solo i
  pirati) venga ad usarlo e che ci sarà il modo di migrare
  dal momento che le tecnologie p2p o federated veramente
  funzionino
- limitarci a fare un sito per pirati ed amici utilizzando
  il meccanismo democratico del rating invece del retweet
- fare a meno di tutto, restandocene in una mailing list come
  questa, sopportando le persone che alzano troppo la voce
  (con buone o cattive intenzioni, non importa) e dipendendo
  da liquid feedback come unico strumento capace di darci un'
  idea reale sulla popolarità e viabilità democratica dei
  nostri pensieri.

propongo di utilizzare sia una piattaforma discorsiva col rating
che di partecipare al discorso pubblico del mondo digitale che
vive su twitter e facebook, nonostante le implicazioni, e dare
supporto morale alla community di sviluppatori open source che
da anni prova a risolvere il problema del social network distribuito
che ci dia uno strumento di condivisione/retweet politicamente
aperto ed affidabile.

sigh.

_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

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